lucrezia valia intervistata da fabrizio imas
Lucrezia Valia
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La storia di Rosaria Aprea, 22enne modella campana e mamma di un meraviglioso bambino di tre anni, è una di quelle storie che non vorresti sentire e di conseguenza mai raccontare perché, pur portando con sé un messaggio di grande forza e coraggio, racchiudono purtroppo sofferenza, violenza e ingiustizia.

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Rosaria Aprea

Dopo l’ennesima lite furiosa col suo compagno d’allora poco meno di due anni fa, la giovane modella subisce l’asportazione della milza che le era stata spappolata proprio dall’uomo che giurava di amarla e con cui ha avuto un figlio.

rosaria aprea intervista

Una cicatrice evidente sull’addome ed una ancora più profonda nell’anima è ciò che le rimane oggi.

Ma Rosaria, che all’epoca si sentiva fragile e succube di quell’amore sbagliato, oggi è pronta a ricominciare. Lo fa per suo figlio “che è il dono più importante che ho” , lo fa per se stessa perché “la vita è troppo preziosa per essere sciupata” e lo fa per le altre donne “affinché non capiti a nessuna un inferno come il mio“.

La partecipazione al concorso di Miss Italia lo scorso anno e le più recenti ospitate in tv per raccontare la sua storia e mettere in guardia le altre ragazze che, come lei, si trovano o si sono trovate a scambiare ferocia e violenza con l’amore, sono stati i primi passi verso la riconquista della propria libertà.

starssystem interviste : rosaria aprea

Ho scelto di ricominciare da me, dal mio corpo che oggi non è più lo stesso. Neanche io sono più la stessa, ogni volta che mi guardo allo specchio non posso fare a meno di chiedermi come abbia potuto permettere che mi accadesse questo. Ma indietro non si può tornare, avanti invece sì e questo è ciò che ho scelto di fare“.

Un brand di beachwear l’ha voluta come testimonial per la prossima estate e lei è stata felicissima di essere tornata su un set a fare il suo lavoro.

Franco Giorgio (noto imprenditore nel campo dei costumi da bagno), verso il quale nutro grande riconoscenza per l’opportunità che mi ha offerto, mi ha scelto perché desiderava andare al di là della “bellezza perfetta e patinata” cui siamo abituati. La bellezza interiore è la vera bellezza, quella che non invecchia mai”.

Non so cosa mi riserverà il futuro Ale“, mi confida durante gli scatti di questo servizio, “ma so per certo che non c’è nulla di più prezioso del volersi bene, del prendersi cura di sé e stare bene con gli altri, ogni forma di sopruso, verbale e ancor peggio fisico, dovrebbe essere fortemente punito“.

Hai una luce speciale nello sguardo Rosaria, una sorta di pudore che si mescola ad una grinta evidente e fa di te una ragazza che non passa certo inosservata.

Spero che la luce che vedi nel mio sguardo sia la luce della speranza della rinascita che ho nel mio cuore.

Abbiamo cancellato in postproduzione la cicatrice dovuta a quel terribile episodio di cui sei stata vittima e l’abbiamo messa accanto a quella originale. Chi era Rosaria prima e chi è adesso?

La Rosaria è sempre la stessa, l’una rappresenta il passato l’altra il presente. Una cicatrice sul corpo alla fine la si può realmente far sparire, la chirurgia estetica fa miracoli, ma la cicatrice dell’anima è indelebile.

Nelle immagini di questo servizio appari a tratti fragile, a tratti sicura di te. Le foto, raccontano la verità?

Se dalle foto hai percepito questo allora sono foto che esprimono la verità. Mi sento forte ma a volte sento di essere ancora molto fragile.

Cosa ti piace del mondo dello spettacolo?

La possibilità di fare un lavoro che ti permette di avere una vita agiata.

Se tuo figlio ti dicesse che da grande vuole fare l’artista, cosa gli diresti?

Dipende cosa vuol dire fare l’artista. In generale comunque non interferirei mai nelle scelte di mio figlio. Consigliare sì, imporre mai.

E tu che desideri avevi da bambina?

Fare la modella e nel mio piccolo ci stavo riuscendo.

Come ti vedi tra vent’anni?

E’ brutto da dirsi ma non riesco a proiettarmi da qui a vent’anni. Sicuramente mi vedo sempre mamma ma non riesco a vedermi moglie. Questo mi rende triste ma purtroppo quello che vivo nella mia anima non mi permette di vedere altro per ora.

Che cosa ti rende davvero felice oggi?

Il sorriso di mio figlio.

La tua più grande paura?

Rivivere quello che ho subito. Il solo pensiero mi terrorizza. E poi la paura di non riuscire a dare a mio figlio quello che vorrei.

Raccontami la tua giornata tipo.

Non mi alzo prestissimo perché faccio ancora fatica ad addormentarmi. Porto Mauro a scuola e torno a casa. Vado a trovare mia mamma, poi spesa, poi casa e poi ancora mio figlio. Una vita normale e semplice.

Sei molto seguita sui social e le recenti apparizioni in tv hanno fatto di te un simbolo della lotta contro la violenza domestica, sei testimonial della campagna di costumi CHANGIT che racchiude anche un forte messaggio sociale, insomma sei riuscita a riprendere in mano le redini della tua vita. Quali sono i puoi progetti più immediati?

Non posso avere dei veri e propri progetti. Per ora devo vivere alla giornata. Non ho un lavoro fisso e senza lavoro non si possono fare progetti, per cui innanzitutto vorrei avere una stabilità lavorativa perché ho un figlio da crescere.

Qual è il tuo motto?

Vivi e lascia vivere. Rispetto tutti ma adesso esigo rispetto da tutti.

Un’ ultima domanda Rosaria, che cos’è il perdono?

Il significato di perdono è: rinuncia alla vendetta, remissione della punizione nei confronti di chi ha commesso una colpa. Bene io rinuncio alla vendetta ma non posso certo rimettere la punizione per quanto mi è accaduto, anche perché se volessi non potrei.

Photos: Francesco Italia
Make-Up and Hair : Davide Balosetti
Beachwear: Changeit