Agnieszka Lauterbach
12 gennaio 2015
wet wet wet | starssystem
Wet wet wet
19 gennaio 2015

Prova a raccontarti con una sola parola.

Sai Ale è difficile descrivermi con una parola sola… Ok senza pensarci due volte: ritardataria! E’ poco professionale lo so, ma è vero purtroppo. Però arrivo sempre (ride).

Comincia così la nostra chiacchierata con Olga Kent protagonista di questo servizio. Si definisce ritardataria, ma lo fa con la malizia di chi sa farsi perdonare tutto. Perché sul set Olga, è di una professionalità e capacità incredibili. Non sbaglia mai una posa ed è davvero qualcosa in più di una modella. Si porta dentro tutta la sua vita, le sue esperienze e le tira fuori al momento giusto. Sa essere intensa, supersexy, dolcissima, rock e queste foto lo dimostrano.

Che bambina sei stata Olga?

Ero una grande sognatrice (lo sono tanto anche ora), molto timida (un po’ lo sono ancora), crescevo come uno brutto anatroccolo: sono sempre stata molto alta e magra. Mi ricordo che piangevo a casa dicendo: ma perché non sono un po’ più bassa! Mi tagliavo i capelli da sola, ero alla continua ricerca di un’identità, insomma volevo sembrare qualcun’altra. Credo che tante modelle hanno passato un periodo del genere durante l’adolescenza.

intervista starssystem ad olga kent
necklace: Radà

E com’è cominciata quindi la tua carriera nel modeling?

Quando avevo tredici anni la mia mamma mi portò in una scuola di modelle dove ho incontrato altre ragazze alte come me, e ho cominciato ad apprezzare ciò che prima detestavo. Sarò sempre molto grata alla mia mamma perché mi ha aiutato a togliere insicurezze e mi ha insegnato ad avere fiducia in me stessa. La mia mamma è la mia fan numero uno da sempre! (ride) Ho partecipato poi ad un paio di concorsi di bellezza, tra i quali l’ultimo Miss Transnistria (il suo paese d’origine ndr), e quell’ ultimo l’ho vinto. Ma visto che vengo da una città piccolina e da un paese dove sette anni fa il modeling era lontano dalla realtà (ora so che piano piano arrivano anche le modelle dalla Moldavia e questo mi rende molto felice) non credevo ma neanche mai immaginavo che un giorno avrei potuto vivere all’estero, fare la modella, viaggiare in tutto il mondo.

Oggi mi sento una cittadina del mondo, ma allora non potevo davvero immaginarlo, così mi sono iscritta all’università, volevo diventare interior designer, ma durante il primo anno ho incontrato un agente di modelle per strada, mi ha parlato della sua agenzia (era di Bucharest), io sono rimasta un po’ spaventata, pensavo fosse una truffa, ma come sempre è arrivata la mia mamma che mi ha spinto a provare. I primi viaggi li ho fatti con lei, anche se non ero minorenne, e così è iniziata la mia avventura, da Bucharest a Milano, Parigi, New York.

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jewels: Sweet Make, sweatshirt: AntPitagora

Che cosa ti ha dato il modeling finora?

Tante volte penso che se non avessi fatto questa professione, chissà quando, e se mai, avrei potuto viaggiare nel mondo e conoscere la vita così pienamente, arricchirmi così tanto! Un’altro grande vantaggio è imparare le lingue, oggi parlo russo, moldavo, inglese, italiano. Nel mio caso il modeling mi ha portato a fare tante belle esperienze come cinema e tv, incontrare tanta gente creativa e piena di passioni, mi sento davvero fortunata e ringrazio proprio la mia professione che mi ha portato lì.

A cosa deve rinunciare una ragazza così giovane per riuscire davvero in questo mestiere?

Al cioccolato! (Scoppia in una fragorosa risata) No scherzo, però consiglio sempre di avere una dieta sana e equilibrata, ma soprattutto avere uno stile di vita sano, lo sport non fa mai male. Ma credo sia davvero fondamentale proseguire con gli studi, non lasciare la scuola. Ho iniziato quando avevo diciannove anni. La parte difficile potrebbe essere che viaggi tanto, spesso da sola, e che sei lontano dalla famiglia ma questo ti rende solo più forte, tu poi lo sai bene, vero? (sorride).

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jewels: Sweet Make – Radà, sweatshirt: AntPitagora, dress: Diamond Luisant, shoes: Gianmarco Lorenzi

Come definiresti il tuo stile? Per il nostro servizio hai indossato outfit molto diversi, sei superdiva ingioiellata e assieme fresca in felpa

Dipende sempre dalla giornata e il mio mood, mi piace rimanere casual, i jeans boyfriend fit o pantaloncini e t-shirt per il tempo libero. Amo la moda e questo credo sia naturale nel DNA di una modella; amare il mestiere significa amare la moda. Per la sera immancabile little black dress e un paio di tacchi, mi piacciono i pezzi di pelle, le camice maschili, magari prestate dal fidanzato! E poi ti faccio una confidenza, più che collezionare le borse, io colleziono lingerie, è la mia grande passione! Poso spesso per l’intimo e mi ritrovo sempre piena di ispirazioni, spunti, mi viene voglia di disegnarlo, credo che un giorno mi piacerebbe lanciare una mia linea di lingerie.

In quale epoca ti sarebbe piaciuto vivere?

Devo dire mi hanno affascinato da sempre gli anni Ottanta, il tempo di Gianni Versace, 9 settimane e mezzo, le supermodelle,mi piace la fotografia di quel decennio, la musica, ma sopratutto lo spirito degli anni Ottanta. Mi sarebbe tanto piaciuto vivere questa età in quegli anni, passeggiare per quella Milano e poi prendere un aereo per Miami… anche se poi mi viene il dubbio…ma come avrei fatto senza smartphone!? (ride)

Qual è stata l’esperienza professionale più bella vissuta finora?

Hhmm… Sono state tante, cerco di godere veramente e pienamente d’ognuna, anche quando ti tirano i capelli, quando il viaggio per arrivare alla location non finisce mai, perché ho imparato a vivere ogni momento! Ed essere grata! Sicuramente indimenticabili esperienze sono stati il film Vacanze di Natale a Cortina, lo spot di Lancia con Gabrielle Muccino, essere stata Barbie per l’anniversario di Barbie e Ken, il film Fuga di Cervelli, la bellissima avventura al Colorado Cafe, essere stata testimonial di Lovable per quasi 5 anni.

Moda, cinema e tv. Sei una delle poche professioniste ugualmente apprezzata in questi ambienti all’apparenza così simili, eppure così diversi. Quali differenze esistono e in quale di questi senti di esprimerti al meglio?

Amo fare la modella, amo fare le foto, mi piace tanto collaborare con i fotografi e gli art director per raccontare le storie tramite le foto, in qualche modo posso dire che per ogni foto reciti come un’attrice. Il Cinema è un mondo magico, sono entrata con il piedino in questo oceano che è ai miei occhi il Cinema e, credimi, vorrei tanto fare una bella nuotata. Mi ha affascinato la creatività degli registi, il talenti degli attori, mi sembrava avessero qualche segreto, sanno qualcosa che non sa nessuno, mi incuriosisce, e io sono molto curiosa di natura. Ora programmo di impegnarmi a fare la scuola di recitazione a Londra, perché credo che lo studio possa aiutare a scoprire le tue possibilità , vorrei tanto arrivare a conoscere i segreti del mondo Cinema e venire apprezzata come attrice.

Che cosa ti entusiasma davvero?

Ti dico la verità, in questo periodo della mia vita non c’è niente che mi dia più entusiasmo del mio matrimonio! Sì, mi sposo presto! Finalmente è arrivato un angelo che ha rubato completamente il mio cuore! Quando ci siamo incontrati gli ho chiesto: ma dove sei stato tutto questo tempo? Ti aspettavo da ventisei anni ! :-)) Mi fa pensare che il destino faccia i suoi giochi con noi, sai Ale è arrivato come un tornado a riempire di emozioni la mia esistenza e, non ci crederai, ma dopo cinque mesi sono più che pronta a dirgli “si” 🙂 Dimmi tu Ale che cosa può esserci di più entusiasmante in questo momento dell’organizzazione delle nozze, la scelta del vestito! Mamma Mia!!!! Sei super invitato!!!

Che cosa ti spaventa invece di più?

Che piova il giorno del matrimonio, (scoppia in una fragorosa risata) :-)) Comunque credo che avere le paure in generale significa vivere, io amo tantissimo la vita, quindi ho paura di perderla, ho paura di non avere accanto le persone che mi sono care.

Il tuo motto è??

Essere se stessi! Sempre! E come ha detto Oscar de la Renta: “Cammina come se ci fossero tre uomini che camminano dietro di te”.

Intervista: Alessandro Nava
Ph: Azzurra Piccardi
Make Up: Emanuela Caricato

Jewels: Sweet Make – Radà
Dresses: AntPitagora – Diamond Luisant
Shoes : Gianmarco Lorenzi

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