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By Redazione
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Gianmarco Valenza, nato a Latina nel 1991, dopo aver conseguito il diploma scientifico si trasferisce a Milano. A seguito delle prime esperienze TV in Mediaset, nel 2016 collabora con X-Factor e Sky Sport producendo contenuti creativi destinati alla TV e al web. Nel 2017 entra a far parte del cast di Avanti un altro su Canale 5. Oltre ad essere seguitissimo sui social (dove può vantare una community di oltre 800mila follower) Gianmarco è anche un grande appassionato di sport: sono tantissime le manifestazioni calcistiche a scopo beefico che lo hanno visto (e lo vedranno) coinvolto, tra cui quelle con la Nazionale Social e la Nazionale Hip Hop.

Rompiamo il ghiaccio così. Hai un supereroe al quale ti ispiri, reale o immaginario?

Domanda molto complicata per rompere il ghiaccio. Però ti rispondo così: Non ha il mantello da supereroe, gli mancano un po’ anche i capelli, però è uno dei miei migliori amici, il mio confidente, ha sempre il consiglio giusto da darmi ed è complice di tutte le mie più grandi cavolate. Per tutti è Guido, per me è Drive (dai non è difficile). Perché se sono un po’ scemo e ho il naso grande è anche colpa sua. Forse non l’ho mai ringraziato per tutto e approfitto per dirgli che mi dispiace se tante volte l’ho deluso (sì l’ho fatto e non dirà di no, lo sappiamo io e lui). Sono tamti i chilometri che ci dividono e voglio dire a tutti che un giorno vorrei essere un papà come lui. Anche se colgo l’occasione per ri- cordargli che c’è l’assicurazione della macchina da pagare.

Sei membro della Nazionale Hip Hop, che da anni distribuisce solidarietà e bel calcio contribuendo ad aiutare svariate Onlus in giro per l’Italia. In un certo senso è come giocare in Serie A, sei d’accordo?

Per me è un onore indossare quella maglia e far parte di quel gruppo straordinario, vedere artisti del loro calibro far del bene con una semplicità fuori dal comune ti fa sentire veramente una persona migliore. A loro voglio un bene dell’anima, ridiamo, scherziamo quotidianamente e tendiamo la mano a chi ha più bisogno di noi. Ho dei fratelli speciali e sono orgoglioso di loro.

Anche se ogni tanto in campo negli stadi accadono episodi sgradevoli, il calcio rimane uno dei mezzi più potenti per divulgare valori e porre l’attenzione su temi che riguardano direttamente la società in cui viviamo. Se dovessi scegliere qualcosa che lo sport ti ha insegnato, quale indicheresti?

Sicuramente l’altruismo e l’umiltà. Ho giocato praticamente una vita a calcio, è tutt’ora la mia linfa vitale. Hai un gruppo di 20 amici, fratelli, persone che corrono al tuo fianco e la cosa più bella non è solo girarti e trovarli li è sapere che loro possono contare su di te. Si fatica a testa bassa tutti insieme, si vince e si perde prendendosi per mano, dando tutto quello che si ha per 90 minuti a settimana.

 

Domanda d’obbligo, visto che stiamo parlando di uno Your Style: l’outfit che più ti rappresenta e quello che invece proprio non sopporti quando lo vedi addosso a un altro?

Io vesto molto casual e monocolore. Ho un armadio completamente nero. Non rispecchia la mia persona ma i gusti sono gusti. Jeans, maglia e scarpe da ginnastica. Non sopporto vedere gente che non sa portare l’abito: troppo grande, pantaloni senza risvolto cucito, giacche enormi. Io sono molto trasformista, puoi vedermi in tuta o in completo, ma curo i dettagli sempre.

A differenza di tanti personaggi celebri sui social, tu sei uno dei pochi si racconta in maniera divertente e ironica. E devo dire che i tuoi followers apprezzano…

Beh diciamo che è una delle mie poche doti: l’autoironia. Se sai prenderti in giro con leggerezza e sai trasmetterlo agli altri è inevitabile che la gente apprezzi. Per questo non ho tanti haters. Così mi hanno detto che si dice. Sono fortunato ad avere tanti amici che mi seguono e apprezzano i miei video ironici. Siamo una bella famiglia.

Hai cinque canzoni per completare la playlist della tua vita: quali inserisci?

Perdonate il mix di generi ma rappresenta in pieno il disordine nella mia testa:
– Riccardo Cocciante – Un amico in me
– The Offspring – Pretty Fly (For a white guy)
– Good Charlotte – I Just Wanna Live
– Club dogo – D.O.G.O.
– Gemelli diversi – Tu corri

Ph & Concept: Serena Pirredda