Tracksuits: la storia del cinema in tute
31 Agosto 2018
Weekend is Playlist vol. 25
31 Agosto 2018

By Alessandro Nava
31 Agosto 2018

Affacciati su una soglia importante: quella dei cinquant’anni di carriera di un artista che ha fatto la storia del fumetto italiano e, più in generale, delle arti visive. Mani, occhi, carisma: stare al cospetto di Milo Manara restituisce un magnetismo particolare. Inevitabile per uno dei pochi che è stato capace di riversare erotismo ed emozione nei suoi fumetti grazie a personaggi femminili indimenticabili. Creare richiede pazienza e sacrificio, e spesso non risparmia qualche segno portato fieramente sul dorso della mani. Sensualità ed eleganza; quel tratto immediatamente riconoscibile che ha fatto scuola, in Italia e nel mondo. Gli inizi come scultore, Fellini e Hugo Pratt, i fumetti usciti per la Marvel, la letteratura di Kafka e la Sin City di Frank Miller. Milo Manara non solo ci ha aperto le porte del suo “buen retiro”: quello che segue è un viaggio alle radici del mito.

Video: Gerti Ibra