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By Giuseppe Trapani
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TV

I mercati non dormono mai – ammonisce Gianluca un gestore di fondi di investimento che veglia sul suo denaro mentre la sua Firenze dorme serena (forse…). La notte è momento in cui ci si fa concavi, recettivi rispetto all’operatività del giorno. Eppure per la televisione non vi sono momenti di switch-off in cui rilassare lo sguardo. Salvo Sottile – come molti di noi – si sarà emozionato a vedere qualche anno fa il real-movie di Gabriele Salvatores Italy in a day che comincia proprio nel buio di un giorno che è appena cominciato: ed è per questo che è nato un programma interessante e che si aggiunge al mosaico di una Rai3 sempre più narrazione contemporanea.

Prima dell’alba è un itinerario in compagnia dei cosiddetti veglianti del nostro paese, coloro che vivono al nostro posto e che prendono di petto la loro esistenza tra un lavoro usurante, la voglia di nuovi culti, la disperazione per una ferita sentimentale, la pazza gioia inattesa di un nuovo amore. In queste puntate abbiamo osservato una comunità indiana alle porte di Latina che di notte si riunisce in un tempio, le signore del bingo prese tra l’eccitazione del gioco e l’ombra della malavita oppure un uomo vestito da tigre che organizza party a luci rosse o appunto il nostro Gianluca, broker fiorentino che vigila attentamente sui mercati internazionali scrutando indici e percentuali dell’economia globale.

Queste e altre storie avvincenti sul popolo della notte che nel nostro immaginario sta per movida e sballo ma non è così grazie a Salvo Sottile in splendida forma, a suo agio in modalità reportage. Sottile da – infatti – il meglio di sé soprattutto in esterna offrendo un “di più” alla trasmissione anche per la profondità della sua voce narrante; tant’è che il programma sembra perfetto per un adattamento radiofonico (il mio gratuito consiglio a Gerardo Greco di RadioRai…).