TVLand – Ilaria Cucchi e la tv che vuole autoassolversi

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By Giuseppe Trapani
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TV

La vicenda rimane delicata e scivolosa: Stefano Cucchi entra in una caserma dei carabinieri per non uscirne più vivo. Pestaggio? Condizioni di salute già compromesse? I punti interrogativi lasciano sempre più lo spazio ai punti esclamativi. La giustizia infatti sta togliendo il velo al crudele paradosso di una violenza gravissima, insensata; una verità che darà certamente risarcimento alla famiglia ribaltando precedenti sentenze sentite come sgradevoli e inaccettabili. “Ci sono persone che sentono l’esigenza di difendere l’Arma dei carabinieri ma qui nessuno ha messo sotto accusa l’Arma ma singole persone” ha più volte ribadito la sorella Ilaria.

Tutto questo però ha registrato una doppiezza della tv prima delle ultime rivelazioni emerse “nel processo”: vi è stata una televisione Don Abbondio, pavida e sussurrata allorquando Ilaria (la sorella di Stefano) andava ospite in programmi scomodi, attorniata dal mormorio polemico (ma questa Cucchi sempre in video? Protagonismo sinistroide e altro ancora). Ma adesso che l’aula di giustizia squarcia la coltre dell’omertà e si solleva il tappeto del silenzio, la tv si auto-assolve, si rifà una verginità e si trasforma in Fra Cristoforo, farisaica e con tanti sensi di colpa, fintamente temeraria. Ciò detto, ecco che arrivano le ospitate di prima fila, da palinsesto nobile (Porta e Porta, persino Domenica In dalla Venier). Nel frattempo che la tv trovi compostezza e capacità di racconto autentico, il cinema scrive una bella pagina con Sulla mia Pelle di Alessio Cremonini (con Alessandro Borghi e Jasmine Trinca). Un film la cui forza sta alimentando un dibattito civile intenso e profondo.

In tutto questo turbinio di inquietudini, la sorella di Stefano Cucchi, Ilaria,  è sempre la stessa e non si è mai mossa a seconda del vento televisivo. È rimasta tenace, risoluta sin dal primo giorno, sospinta solo dal vento della giustizia. Attendiamo la sentenza ma nel frattempo la televisione “codarda” – eccetto pochi – può fare il suo buon esame di coscienza. Consiglio quindi non richiesto a Ilaria Cucchi: eviti di prestare il fianco a quest’ambiguità e si tenga la verità per il suo Stefano.