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By Giuseppe Trapani
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TV

È stato già detto e concordo: l’attualità giornalistica televisiva ha preso il largo e ha abbandonato gli studi dalle luci fredde. Con la doppia vicenda della nave Diciotti e recentemente con la Sea Watch si può dire che in qualche modo la cronaca (in tv) abbia preso il giusto passo in avanti rispetto a quella che la scrittrice Michela Murgia chiama contro-narrazione delle opinioni statiche dichiarate nei salotti dei talk. Comunque la si pensi da pochi giorni si è sentita l’urgenza di salire a bordo, prendere un gommone clandestino e inviare immagini calde, reali e fornire dati tangibili e di rimbalzo emozioni sull’opinione pubblica. E qui sta il dibattito interessante sul ruolo di traverso dei media rispetto alle polarità politici-migranti costretti a nuovi palcoscenici seppur con ruoli diversi. I primi si sono trovati a saltare dalla sedia (o dalla poltrone) e vedere con i propri occhi la realtà provando a elaborare i fatti. I secondi che in mare ci sono per cause di forza maggiore. Nel mentre, tertium datur cioè la televisione racconta e naviga (è il caso di dirlo) dentro gli eventi magari spesso con un linguaggio iperbolico, sommando le verità intorno ai migranti ma certamente respirando la cronaca.

Il navigare amaro in questo mare alla ricerca di un futuro migliore è un racconto che ha bisogno dell’immagine e la tv ha il compito di farci venire il mal di mare guardando a quelle esistenze che sfidano la forza delle onde. E nel bouquet di Netflix va visto certamente Refugee in cui cinque grandi fotografi raccontano da diverse parti del mondo la condizione di chi ha strenuamente cercato una protezione dalle origini e alla ricerca di un paese in cui rinascere e costruire dignità e benessere. Sono esempi di quanto bisogna uscire fuori dagli studi, navigare con i naviganti e fare un bel salto di qualità narrativa in avanti rispetto all’anaffettività di molti talk laddove osservi quanto tutti stiano a pontificare di migranti senza capire un accidenti della questione. A volerla dire con l’imperativo fatto al comandante Schettino la tv sale finalmente a bordo, c…..zo!

Ph: Associazione Carta di Roma; Felix Weiss

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