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By Mariella Baroli
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TV

“La nostra storia parla di una città, di una piccola città, e delle persone che ci vivono. Da una certa distanza appare come qualsiasi altra cittadina in giro per il mondo. Sicura. Onesta. Innocente. Non appena ci si avvicina però si iniziano a intravedere delle ombre”. Accompagnati dalla narrazione di uno dei protagonisti, Riverdale si apre con la scoperta del cadavere di Jason Blossom, uno dei ragazzi più popolari della scuola. L’omicidio del giovane costringerà gli abitanti della città ad affrontare il loro passato e i segreti che questo nasconde.

Definire Riverdale la perfetta serie per una sessione di binge-watching estivo è quasi riduttivo. Il telefilm prodotto dalla CW – che il Los Angeles Times ha definito “un incrocio tra Twin Peaks e Dawson’s Creek” – è diventato un vero e proprio fenomeno. Riverdale è basato sulla serie di fumetti nata nel 1939 per opera di Archie Comics (gli stessi che hanno dato vita alla streghetta Sabrina) da cui prende in prestito ambientazione e personaggi per poi dare loro un tocco dark, come ogni teen drama che si rispetti.

Il connubio tra il telefilm e Netflix è poi pressoché perfetto. I numeri registrati da Netflix USA lo scorso anno sono stati così alti da far sì che la serie si guadagnasse una seconda e terza stagione nonostante i bassi ascolti sulla rete madre. Dopotutto i giovani di oggi consumano telefilm e film in maniera differente e Riverdale è presto diventato uno dei loro preferiti. La prima stagione composta da soli 13 episodi scorre velocemente e riesce a catturare l’attenzione dalla prima puntata.

Il segreto del suo successo è la facilità nell’affezionarsi a ognuno dei personaggi. C’è Archie, il bravo ragazzo. Jughead (interpretato dal giovane Cole Sprouse, uno dei gemelli del Tipton Hotel di Disney Channel), l’outsider. Betty, la ragazza della porta accanto e Veronica, la ragazza di città che cerca di farsi una nuova vita. I più cresciuti possono invece appassionarsi alle vicende degli adulti di Riverdale tra cui spicca Luke Perry nei panni del papà di Archie.

Insomma Riverdale è la creatura televisiva perfetta. Offre tutto il mistero di Pretty Little Liars senza la confusione delle ultime stagioni, i battibecchi e le amicizie di Gossip Girl senza l’inarrivabile Upper East Side e le abilità di detective di Veronica Mars.