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By Barbara Cialdi
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Le celeberrime notti bianche non sono un fenomeno esclusivo di San Pietroburgo, dal momento che caratterizzano tutte le località che si trovano a una elevata latitudine, come le capitali scandinave. Soltanto a San Pietroburgo, però, hanno ricevuto l’onore di tante poetiche celebrazioni. Solo qui si crea quella stupenda magia di luce solare notturna, bellezze architettoniche e suggestività dei paesaggi che rendono così magico e incantato questo periodo dell’anno e che hanno reso celebre San Pietroburgo nel resto del mondo.

Le Notti Bianche a San Pietroburgo si concentrano da fine maggio fino all’inizio di luglio (circa 50 giorni in totale) vivendo il massimo picco il 21 giugno, poiché il giorno dura quasi 18 ore, dalle 4:30 alle 22:00. San Pietroburgo è l’unica metropoli al mondo in cui tale fenomeno si manifesta ogni estate. Il fenomeno delle Notti Bianche è dovuto alla particolare posizione geografica della città, situata sulla linea ideale del 60° parallelo nord. In questo periodo il sole scende al di sotto dell’orizzonte per non più di 9°, non facendo tuttavia mai mancare la sua luce crepuscolare.

Vivere le notti bianche di San Pietroburgo, che hanno “illuminato” i grandi artisti con lo spettacolo del sole di mezzanotte che non si spegne mai: ecco il modo migliore per esplorare una città inusuale ma dal ricco fascino. La città degli zar è ancora più intrigante di notte e ovviamente dopo una gustosa e ottima cena lo è ancora di più. Ecco qualche idea per guidarvi alla scoperta della cucina russa.

Ristoranti e caffè d’atmosfera

Siete appena usciti dalla vostra visita al Museo dell’Ermitage e al Palazzo d’Inverno? Allora probabilmente è quasi ora di cena: imboccate la Prospettiva Nevsky, il viale più noto della città, e sedetevi ai tavolini di uno dei suoi ristoranti dall’atmosfera bohemien per gustare una delle tipiche zuppe russe. Le più famose sono il borsch (a base di barbabietola e carne sfilettata, arricchita da panna acida) e lo šči (con cavolo, accompagnato dal pane nero), ma visto che è estate potete scegliere una buona zuppa fredda come la okroska (con carne, cipolle, cetrioli e patate arricchita dalla birra). Finirete giusto in tempo per uno spettacolo d’opera o balletto, un’altra istituzione delle serate nella “Venezia del Nord,” magari al noto teatro Mikhailovsky, su una laterale della Prospettiva. Se invece preferite la letteratura, seguite le orme di Dostoevskij fino alle sponde del canale Griboedov, in cui è ambientato il celebre Delitto e castigo: qui, con la meravigliosa Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato sullo sfondo, prendete posto nel dehors di un ristorante e godetevi il filetto di manzo alla Stroganoff, condito con una salsa a base di panna acida e cipolla accompagnato dai funghi, o una porzione di pelmeni, i “tortellini” russi ripieni di carne.

La serata calda e luminosa vi mette voglia di passeggiare? La vostra destinazione sono le rive della Neva, per ammirare la scenografica apertura in successione dei suoi ponti, uno spettacolo che non dimenticherete. Un prezioso avvertimento: fate attenzione a trovarvi dal lato giusto, o dovrete attendere il mattino successivo per attraversare il fiume. Fermatevi a un chiosco per provare i tipici bliny, sfoglie di pastella farcite con marmellate, prosciutto, panna acida o caviale rosso e nero; o i chebureki, piadine fritte ripiene di formaggio e erbe o carne ovina. Accompagnateli con uno kvas, la birra leggera ottenuta dalla fermentazione del pane nero, o con una tipica vodka. E se avete ancora spazio per il dolce, è il momento della vatrushka: una brioche ripiena di ricotta, latte condensato, marmellata o frutta. Ce n’è davvero per tutti i gusti!

Dormire come Zar e Zarine

Ecco che all’Hotel Corinthia St. Petersburgh, con vista sulla Newsky Prospect, vi sentirete immersi nell’atmosfera dei grandi imperatori russi. Un palazzo ricco di fascino dove vivere un’esperienza indimenticabile da custodire per sempre nel cuore.