Roberto Rustioni – Fascination e le sue accezioni
23 Aprile 2018
Britney Spears: il pop non fa invecchiare
23 Aprile 2018

By Massimiliano Benetazzo
23 Aprile 2018

Se siete a caccia di un clima mite e ventilato anche a dicembre, la costa sud della più grande isola dell’arcipelago delle Canarie è il luogo che fa per voi. A Gran Canaria alberghi, spiagge attrezzate, ristoranti e boutique si susseguono quasi ininterrottamente per decine di chilometri e potete godervele in qualsiasi periodo dell’anno dato il piacevole clima che accompagna sempre questo territorio.

Cominciando da Maspalomas, frazione del comune di San Bartolomé de Tirajana, possiamo dire che è in assoluto la località turistica più famosa dell’isola, nonché una delle più frequentate d’Europa. Gente di ogni tipo si riversa in questa zona, per godere del clima e di un habitat meraviglioso fatto di palme, dune e oceano. Le dune sono un paesaggio davvero caratteristico, generalmente siamo abituati a vederle nel deserto ma qui sorgono in tutto il loro splendore di fronte all’Oceano Atlantico. Negli ultimi trent’anni, nelle retrovie dell’arenile sono sorte moltissime discoteche, bar, ristoranti e negozi rendendolo un luogo adatto a tutti. Testimone dell’impetuoso sviluppo turistico è il faro omonimo della località, dichiarato nel 2005 sito di interesse culturale dell’arcipelago delle Canarie.

Più nel dettaglio, Playa del Ingles è la zona col maggior numero di attività ricettive, ma non mancano altri siti d’interesse: dal Palazzo dei Congressi, funzionale allo sviluppo del turismo congressuale; al Mundo Aborigen, parco archeologico dedicato ai nativi dell’isola; passando, infine, per Palmitos Park con la sua ricchissima esposizione di flora e fauna tropicale. Anche gli sportivi non rimarranno delusi, per i patiti di mountain bike, ci sono 40 itinerari, fra cui il tour dei vulcani o del vino e molti off road per super esperti mentre tra il popolo dei surfisti e dei bodyboarder, Gran Canaria è conosciuta per le sue onde docili, plasmate dagli alisei, che si lasciano cavalcare da principianti come da bravissimi.

Se cercate qualcosa di più caratteristico però, dovete recarvi a Puerto de Mogán. Nota come la piccola Venezia delle Canarie, è una cittadina dall’inconfondibile stile mediterraneo sviluppatasi attorno al suo porto turistico. Pur essendo in pieno Oceano Atlantico, le case colorate abbarbicate sulla collina, i vicoli stretti e i piccoli ponti che attraversano il borgo marinaro si ispirano a stili architettonici e ambientazioni tipicamente mediterranee come se ne vedono altrove in Spagna, in Grecia e in Italia. Da vedere inoltre le spiagge di Patalavaca, Amadores, Taurito che si caratterizzano per l’estensione e l’ampio affaccio sull’Oceano. Subito dopo Amadores è consigliabile fermarsi a Playa Tauro, che è meno frequentata ma conserva la tipicità e il sapore locale. Ideale per un riposino lontano dalla confusione e riparo perfetto dal vento nelle giornate in cui soffia più forte.

Infine è impossibile non ricordare Anfi beach, nota anche per essere una delle preferite dei turisti italiani. Questa piccola spiaggetta è una località elegante frequentata prevalentemente da famiglie e circondata da recentissimi e super moderni palazzi in pietra. Non manca anche qui un raffinato beach club costruito sull’isoletta artificiale limitrofa a cui si accede a piedi tramite un ponticello o con golf car.

Da non dimenticare, la capitale Las Palmas, che oltre ad essere la sede dell’aeroporto raggiungibile in sole 3 ore e mezza dalle principali città italiane, è il centro abitato più grande dell’arcipelago delle Canarie (le municipalità sono 21 in tutto) insieme a Santa Cruz de Tenerife. Insomma, ogni momento è buono per partire.

Ph: Ente Spagnolo del Turismo-Turespana