Simone Susinna
4 Maggio 2015
Hell Road
8 Maggio 2015

Gabriel Garko, perché l’hai fatto?
A chiederselo, sul web e attraverso i social, è il “popolo“, quello stesso per il quale l’attore piemontese ha dichiarato di aver sempre lavorato in tutti questi anni.

Non per l’apprezzamento della “critica” ha tenuto a ribadire, ma per il “popolo”…(avrà voluto intendere “pubblico” ?)

Ebbene quell’esercito di persone verso il quale l’attore Gabriel Garko (al secolo Dario Oliviero) ha dichiarato amore incondizionato, a seguito della sua ultima apparizione pubblica nel programma “L’Arena” di Massimo Giletti, in cui è apparso visibilmente artefatto, non ha potuto risparmiarsi dall’esprimere sul web, tutto il rammarico e lo sgomento per la scelta del sex symbol di stravolgere il suo viso alla ricerca, evidentemente infelice ed infruttuosa, di una freschezza forse perduta.

In mezzo alle innumerevoli critiche spesso feroci, i paragoni infelici con alcune donne dello spettacolo, insomma nel variegato stupore generato da quella apparizione, in tanti si sono chiesti semplicemente, perché?

Me lo sono chiesto anche io.

Che cosa spinge un uomo bellissimo che ha potuto costruire una carriera su quella faccia, ad intervenire sulla stessa?

Forse la paura di non essere più “Gabriel Garko” ma un Dario qualunque?

Magari le pressioni di un sistema che impone la giovinezza a tutti i costi?

O forse l’idea che per essere vincenti sia necessario arrestare i segni del tempo?

Forse il timore di perdere ingaggi nonostante durante quella stessa intervista abbia dichiarato che la bellezza da sola “è fine a se stessa”?

Possiamo porci infinite domande ed esprimere le più svariate opinioni.

Resta il fatto che il volto di Gabriel Garko era uno dei più belli in assoluto e adesso non lo è più.

Che la bellezza sia un valore e l’industria che ne deriva, una delle più floride, è cosa risaputa.

Intorno ad essa, milioni di persone nel mondo fanno girare la propria esistenza.

Alcuni sono attori bellissimi, spesso vittime del sistema e spesso di un narcisismo patologico (che non è una colpa), incapaci o impossibilitati ad accettare il cambiamento che il trascorrere del tempo impone a chiunque; altri sono medici sconsiderati e privi di ogni criterio che assecondano manie e richieste assurde in nome del Dio danaro, senza considerare gli incredibili danni che possono fare e i disastri psicologici che possono generare.

Siamo tutti potenzialmente vittime e tutti sostanzialmente carnefici.

E Gabriel è solo l’ultimo di un’infinita lista.

Ma voglio credere sia legittimo per un uomo di spettacolo così bello cercare di mantenere il suo aspetto il più a lungo possibile, così come mi rincuora sapere che ci sono ottimi professionisti che aiutano tantissime persone a stare meglio con se stesse, ma trovo spaventoso sapere che possano esserci anche “medici” capaci di ridurre un volto meraviglioso in qualcosa di mostruoso e ancor peggio che Gabriel si sia affidato ad uno di questi.

Quale chirurgo ha eseguito un tale “lavoro”?

Che limiti dovrebbero porre i medici alle richieste dei pazienti ma soprattutto, quando la ricerca della forma perfetta diventa “fatale”?

E’ un tema delicato quello che viene fuori da questa vicenda.

E le angolazioni dalle quali vedere l’accaduto dovrebbero essere molteplici.

Mi preme però sottolineare un aspetto davvero importante che deve essere sfuggito ai più.

La giovinezza appartiene, o è appartenuta, a chiunque.

La bellezza no. Quella è un dono, che Gabriel possedeva.

Dimenticando però che la giovinezza dura una manciata d’anni ma si può restare belli molto a lungo. A patto però di essere consapevoli della maturazione, che è il senso stesso della vita.

Grazie al cielo, al pari di tanti “casi sfortunati” esistono svariati esempi di grande positività e ispirazione.

Uno fra tutti, l’indimenticabile bellezza di Virna Lisi, sempre più incantevole ad ogni stagione della vita, con cui Garko ha lavorato spesso.

Sarebbe auspicabile comprendere il valore delle cose per quello che sono e proteggersi dai messaggi sbagliati.

Un giovane attore bellissimo potrà diventare un attore maturo bellissimo o forse no, ma certamente non potrà restare giovane per l’eternità.

Non deve!

Photo: Francesco Italia