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Per Bruno Mars, quella di ieri è stata una serata davvero indimenticabile. Il cantante ha infatti portato a casa ben sette grammofoni, uno per ognuna delle nomination al suo ultimo album 24K Magic. La 60esima edizione dei Grammy Awards, il premio più famoso della musica ha visto il trionfo di quello che in molti ritengono “l’unico erede di Michael Jackson”. E proprio come Micheal, anche Bruno è entrato a fare parte della Hall of Fame dei Grammy’s come uno dei pochi artisti ad avere vinto oltre sei premi in una sera (il record di otto è detenuto da Santana).

Durante il suo discorso di ringraziamento Mars ha dichiarato di aver “voluto ripercorrere le atmosfere allegre e spensierate” di quando aveva 15 anni. Ballerino di talento e con una grande presenza sul palcoscenico, Bruno sa suonare ben sei strumenti e nonostante la giovane età è riuscito a esplorare tutti i maggiori generi musicali (da pop a funk a r&b). 24K Magic vuole rendere omaggio agli anni 90, un ritorno al passato per raccontare anche ai millennials un periodo musicale ricchissimo.

La vittoria di Bruno Mars è stato forse l’unica sorpresa di un’edizione piuttosto noiosa dei Grammy’s. In molti aspettavano la vittoria di Kendrick Lamar, dopo la sconfitta due anni fa (quando il grammofono era andato a Taylor Swift e il suo 1989). Altro tasto dolente la mancanza di vittorie femminili, in uno show fortemente incentrato sul movimento #Metoo. L’unica donna ad aver portato a casa un premio è stata infatti Alessia Cara come “Best New Artist”.

Unreal!! I love you all!!! ✨

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Bologna Italy #24kMagicWorldTour

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