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Il primo weekend del Coachella si è concluso, tra influencer vestite da hippie e starlette con corone di fiori sgargianti che ballano nell’area VIP. Quest’anno però la regina indiscussa del festival non è certo stata Vanessa Hudgens con i suoi completi al limite del ridicolo e nemmeno una delle fashion blogger nostrane, strizzate in micro shorts di jeans. Beyonce ha portato al Coachella uno spettacolo degno del Super Bowl con cambi di look e guest star d’eccezione pronte a raggiungerla sul palco.

“Coachella, grazie per avermi permesso di essere la prima donna nera a esibirsi in prima linea” commenta Beyonce tra un balletto e l’altro. La riunione con le Destiny’s Child manda in visibilio tutti i fan degli anni 90 che cantano insieme a “Bey” sulle notte di Say My Name.

Il New York Times ha definito l’esibizione “ricca di storia, potentemente politica e visivamente grandiosa”, “un rimprovero” a un festival che si è sempre fregiato di essere rilassato e poco impegnato. Lo show di Beyonce ha sicuramente dato il via a una nuova era del festival musicale, e non ci possiamo che aspettare un impegno maggiore da parte degli altri artisti in futuro, per offrire uno show degno del palcoscenico più importante al mondo.

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