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“Scelta coraggiosa la mia? Era semplicemente la cosa giusta da fare. Credo a tutte quelle donne, e se ho voluto apparire in questo documentario è perchè non me ne frega nulla di difendere un pedofilo”. Firmato e twittato John Legend, una delle poche star che ha voluto mettere la faccia e dire la sua nel documentario Surviving R. Kelly, che in questi giorni sta scuotendo l’America portando a galla nefandezze e abusi compiuti dalla stella del r’n’b d’oltreoceano. R. Kelly, che ha vissuto il suo momento di massimo splendore alla fine degli anni ‘90 (basti pensare al brano I Believe I Can Fly, simbolo del film Space Jam che gli ha permesso di vincere 3 Grammy), già in passato era stato accusato dall’ex moglie di violenze domestiche, ma ora lo scenario sembra essersi notevolmente aggravato: il documentario, prodotto e trasmesso dalla rete americana Lifetime, racconta di rapporti sessuali avuti dal cantante e produttore con ragazze minorenni.

 Jovante Cunningham, ballerina che in passato aveva lavorato con R. Kelly, dichiara che nel 2001 è stata costretta ad assistere a un rapporto tra il rapper e una ragazza minorenne durante una sessione in studio di registrazione. E non finisce qui: arrivano anche conferme sul celebre matrimonio illegale con Aaliyah, di dieci anni più piccola e ai tempi minorenne, reso possibile solamente da alcuni documenti falsificati. Tutte queste accuse emerse a distanza di anni hanno portato l’Ufficio del Procuratore Distrettuale della Contea di Fulton, Georgia, ad aprire un’indagine nei confronti di R. Kelly.

Parenti, donne che hanno ricevuto avances fin troppo ardite e altre che invece hanno subito tutto questo sulla loro pelle: tra loro non ci sono però alcune star della musica che in passato hanno lavorato con R. Kelly. Da Lady Gaga a Jay-Z, da Celine Dion a Dave Chappelle: questi sono solo alcuni dei nomi che, per ragioni che non sono note, hanno preferito tacere a riguardo. Sui social l’hashtag #MuteRKelly (che invita tutti gli ascoltatori a boicottare le canzoni dell’autore di Ignition) sta crescendo di popolarità in maniera inarrestabile. E siamo solo alla terza delle sei puntate previste.