Bill Cosby: il “papà d’America” finisce dietro le sbarre

Will Smith: ecco come si festeggiano i 50 anni
27 Settembre 2018
Michelangelo Infinito: una finzione d’autore
27 Settembre 2018

Un “violento predatore sessuale”: così ha esordito il giudice Steven O’Neill, colui che ha messo definitivamente la parola fine al processo contro Bill Cosby. L’attore ottantunenne, il primo a essere stato smascherato dal movimento #metoo, ora dovrà scontare fra i 3 e i 10 anni di carcere per le violenze sessuali perpetrate ai danni di Andrea Constand, drogata e violentata dal comico nel 2004. L’unica vittima per il quale Cosby è risultato colpevole di molestie, visto che oltre alla ex dipendente della Temple University sono oltre cinquanta le donne che hanno dichiarato di essere state molestate da Cosby, dagli anni Sessanta a oggi.

Una sentenza che l’ormai ex “papà d’America” ha ascoltato in silenzio, occhi sbarrati e circondato solamente dai suoi legali, con i familiari che hanno deciso di non partecipare all’ultima udienza. Ora sarà difficile ricordarsi di Cosby come colui che si guadagnò celebrità e rispetto grazie alla serie de I Robinson e attraverso a iniziative di propaganda a favore della comunità afroamericana, visto che dopo essere stato espulso dall’Academy gli sono state revocate anche tutte le lauree ad honorem ed i riconoscimenti ricevuti nel corso della sua carriera.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Amber Rose (@amberrose) in data: