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Dieci milioni di dischi venduti, un World Music Awards, un Mtv Europe Music e altri numerosi riconoscimenti ricevuti da ogni parte del mondo. Questa è la carriera di Tiziano Ferro, che nel 2001, con il singolo “Xdono”, arrivò ai delle classifiche fino a diventare uno dei cantanti più di successo della storia della musica italiana.

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Il 2 dicembre Tiziano Ferro ha regalato ai suoi fan 13 nuove canzoni da amare, cantare, fare proprie. Con Il Mestiere della Vita il cantante laziale ha cercato di mettere d’accordo tutti: dai sostenitori della prima ora a quelli che hanno apprezzato la sua evoluzione più intimistica, fino a quelli che si sono innamorati del suo ritorno alla positività, della sua chiarezza nel linguaggio senza parole dette a mezza bocca. “Ho scritto questo album senza pensare che sarebbe diventato un disco – racconta Tiziano – e senza nemmeno un contratto discografico. Non volevo avere fretta, volevo ritrovare la spinta di quando avevo sedici anni e cominciavo a fare musica. E’ un album che ho scritto da solo, cazzeggiando in camera mia, senza la pressione di fare canzoni per un album”.

Il merito di questo nuovo è album è sicuramente quello di essere molto vario, nessuna delle canzoni può essere sorvolata perché tutte sono meritevoli di una considerazione attenta. Ferro ha presentato due brani con una forte componente black: Epic, scritta con Baby K, che è una ballata in lingua inglese dal ritmo molto forte e preciso e Solo è solo una parola che, abbassando il ritmo dovuto probabilmente alla lingua italiana, non riesce a farsi pienamente apprezzare. Ne Il valore assoluto il cantante presta la propria voce a una canzone romantica, un mix di pop e R’n’B, che ha il pregio di rimanere nella testa fin dal primo ascolto. Tra le ballate presenti nel disco vi è senza dubbio la titletrack Il Mestiere della Vita, un brano inizialmente lento e con un forte accento malinconico che aumenta di forza con il passare dei minuti. Il sentimento è la parola chiave di questo nuovo lavoro di Tiziano Ferro: La tua vita intera è un brano ricco di pathos che paragona l’amore a una bufera di vento, in Valore assoluto invece l’amore è qualcosa di bello e felice diametralmente opposto rispetto ad Ora perdona dove viene visto come un terremoto crudele che provoca solo danni. Nell’album sono presenti anche piccoli tentativi di fare una musica nuova come Casa è vuota e Lento/Veloce, brani molto ritmati con una base che strizza l’occhio all’ hip hop. Il singolo che ha anticipato l’uscita del disco, Potremmo Ritornare, pur essendo molto musicale e radiofonico, delude le aspettative: troppe frasi fatte per un amore finito a causa dell’eccessivo orgoglio.

Quasi Quasi invece è un mix con un sound anni 60’ galvanizzato però da una base molto moderna che le permette di rimanere facilmente nella testa di chi l’ascolta. Vera perla di questo album è Conforto, un meraviglioso, romantico ed intenso brano in duetto con una sublime Carmen Consoli. Le voci dei due cantanti si sposano alla perfezione proprio perché diametralmente opposte: voce piena quella di Tiziano Ferro, flebile e ricca di acuti quella della Consoli. Altro duetto, ma con risultati ben diversi, è quello di My Steelo che vede Tiziano cantare al fianco di Tormento (ex leader dei Sottotono). In conclusione, nonostante le canzoni prese singolarmente siano di assoluto valore, Il Mestiere della Vita lascia perplessi: si ha la netta sensazione di averle già sentite perché, salvo rari casi, è presente una totale mancanza di originalità che, trattandosi di Tiziano Ferro, non può bastare per considerare questo album un successo.

BRANO MIGLIORE: IL CONFORTO

Tracklist

EPIC
“SOLO” È SOLO UNA PAROLA
IL MESTIERE DELLA VITA
VALORE ASSOLUTO
IL CONFORTO feat Carmen Consoli
LENTO/VELOCE
TROPPO BENE (PER STARE MALE)
MY STEELO feat Tormento
POTREMMO RITORNARE
ORA PERDONA
CASA È VUOTA
LA TUA VITA INTERA
QUASI QUASI