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By Luca Forlani
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Prima delle grandi scorpacciate natalizie ci attendono due – temo interminabili – serate sanremesi. Niente paura, il Festivalone italico non è stato anticipato. Re Claudio II ha introdotto come novità un Sanremo dicembrino tutto dedicato ai giovani. La gara tra le così dette “nuove proposte” – tallone d’Achille dell’Auditel del Sanremone italico – diventa una manifestazione a sé stante. Giovedì 20 dicembre ascolteremo 12 giovani artisti, stessa cosa accadrà venerdì 21. Verrà proclamato un vincitore per serata. I due migliori (si spera) verranno catapultati all’Ariston per il Festival che si terrà dal 5 al 9 febbraio. E – udite, udite – gareggeranno direttamente con i Big. A condurre queste due serate la strana coppia formata da Pippo Baudo e Fabio Rovazzi. “Sono venuto qui per divertirmi, ho accettato l’invito di Claudio per tornare a respirare quest’aria che mi è familiare da tanti anni” dice Baudo in conferenza stampa. “Un tempo i giovani venivano solo qui a Sanremo, ora invece ci sono diverse opportunità. Io sono stato fortunato perché ho potuto scoprire Andrea Bocelli, Giorgia, Laura Pausini”.

Il pubblico di Raiuno ha già potuto conoscere i giovani concorrenti durante la trasmissione Ecco Sanremo Giovani condotta da Luca Barbarossa e Andrea Perroni e che per alcuni giorni ha preso il posto della seconda parte de La vita in diretta. Una trasmissione per la verità piuttosto fiacca che non lascia presagire nulla di positivo. Si spera che lo show con Baudo e Rovazzi possa, invece, stupire. Degno di nota è il colpaccio di Baglioni che è riuscito a ingaggiare nella giuria degli esperti che valuteranno i giovani artisti nientepopodimenoche Fiorella Mannoia. Una raffinata interprete della nostra canzone – oltre che una vera big – che sicuramente saprà esprimere giudizi con cognizione di causa. Gli altri membri della giuria sono Annalisa, Luca & Paolo, e Luca Barbarossa. Stasera come ospite arriverà Rocco Papaleo, già protagonista qualche anno fa di un Festival di successo con Morandi. Domani sarà la volta di Marco Giallini ed Edoardo Leo. Il livello generale delle canzoni non è altissimo, ma ci sono alcuni brani che spiccano e colpiscono già al primo ascolto. Guardando le esibizioni di questi pomeriggi spiace constatare che spesso, purtroppo, l’attenzione all’immagine e al voler essere originali a tutti i costi sovrasta il contenuto e la qualità delle singole canzoni. Sono proprio gli artisti che hanno puntato sulla semplicità a convincere maggiormente. Che gli orpelli servano a nascondere lacune artistiche? Io non l’ho detto. Dura lex, sed lex: solo due artisti avranno la fortuna di approdare all’Ariston (con un nuovo brano inedito) e di gareggiare per la vittoria finale del Festivalone. Il vice direttore di Raiuno Claudio Fasulo, in conferenza stampa, rassicura che i 22 esclusi non verranno abbandonati e che ci sono in cantiere alcuni progetti per continuare a dare loro visibilità.

Dulcis in fundo, in queste serate verranno svelati i nomi dei 22 big in gara a Sanremo 2019. Tra i tanti (tantissimi) nomi che circolano i più certi appaiono: Loredana Berté, in grande spolvero con un brano scritto da Gaetano Curreri, Arisa, Patty Pravo, Anna Tatangelo, Paola Turci, Simone Cristicchi, Giusy Ferreri e Motta, una delle rivelazioni dell’ultimo anno. Il Blasco si dice abbia scritto un brano per Irene Grandi. Da Amici arriverebbero Irama ed Elodie. Probabile ritorno all’Ariston per i Modà. Baglioni avrebbe fatto di tutto per portare al Festival i Negrita, ancora non si sa se ci sia riuscito. Un ritorno destinato a stupire quello del cantautore Tricarico con un brano che ha colpito molto la commissione. Sarebbe della partita anche Dodi Battaglia dei Pooh con una canzone scritta dall’indimenticato Giorgio Faletti. Destinazione Sanremo anche per la coppia formata da Raf e Umberto Tozzi. A proposito di duetti potrebbero approdare all’Ariston anche Gianluca Grignani e Bianca Atzei, molto sostenuti da Lorenzo Suraci, patron di Rtl 102.5. All’elenco mancherebbero un “rapper”, un “trapper” e, ovviamente, i due giovani vincitori di queste serate. Siamo ancora per poco nel 2018 ma Sanremo 2019 incombe. La speranza è che a vincere possano essere musica e talento.