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Brotherhood
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Micol Azzurro: “Vi presento la nuova me”
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By Redazione
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Poliedrico. Trasversale. Da oggi anche profondamente rinnovato. Samuel Heron, all’anagrafe Samuel Costa, è un artista in grado di muoversi con agilità tra diversi range e stile musicali. Dalle sonorità più tipiche del rap notevoli sono inoltre le influenze cantautorali che contraddistinguono la sua produzione, senza dimenticare atmosfere blues e melodie swingate elementi tropical, dancehall, e di reggaeton con il quale l’artista ha da sempre abituato il suo pubblico. Oggi, a un anno dal suo album d’esordio Triste, il rapper spezzino torna a farsi sentire con il singolo Nella Pancia della Balena, nuovo brano firmato assieme ai The Kolors che sancisce il suo ingresso nella famiglia di Universal Music Italy.

Nella Pancia della Balena, una ballad intrisa di poesia e sentimento, segna il ritorno in musica in grande stile di Samuel Heron: l’inizio di un nuovo percorso artistico e personale ancora più introspettivo in cui l’artista mostra la sua vera essenza, senza paure, congetture e vincoli particolari, ma solo con l’idea di aprire il suo cuore, la sua mente e la sua musica verso ulteriori orizzonti sonori in cui il la cultura cantautorale più realista abbraccia il pop mainstream grazie all’aiuto di Michele Canova, storico produttore che in passato ha collaborato con Giorgia, Tiziano Ferro, Biagio Antonacci, Elisa, Marco Mengoni e Jovanotti solo per citarne alcuni.

Nella pancia della Balena – dichiara Samuel – rappresenta metaforicamente la nostra abitazione, unico ambiente in cui siamo in grado di sentirci sicuri e protetti. Nei momenti più difficili, proprio come in questo periodo, sono i luoghi famigliari il rifugio più sereno per ripararsi dalla bufera. Stando a casa abbiamo imparato a recuperare il tempo perduto, riflettendo su quello che è veramente importante nella nostra vita. In questo brano c’è molto del mio vissuto, ricordi d’infanzia e più recenti s’intrecciano in un tutt’uno davvero singolare, dando vita ad emozioni vere e sincere che prendono forma attraverso le parole, la forza dell’immaginazione e della musica. Il brano è un grido di speranza e al tempo stesso un invito a liberarsi da fardelli inutili per vivere a pieno la propria esistenza, dando valore ai piccoli gesti quotidiani e riscoprendo priorità essenziali che troppo spesso davamo per scontate”.