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mietta_1Daniela Miglietta, in arte Mietta, ritorna sulla scena dopo molti anni di assenza.

Sono passati ben 27 anni dal suo debutto sul Palco del Festival di Sanremo. Daniela Miglietta- in arte Mietta-non aveva neanche compiuto 20 anni quando dalla calda Puglia si era ritrovata a cantare al Teatro Ariston (e a vincere nella Categoria “Nuovi”) il pezzo che l’avrebbe resa super popolare, “Canzoni”.

Un brano scritto per lei dal grande cantautore Amedeo Minghi che le costò un vero e proprio clamore mediatico; una vittoria che da lì in poi le avrebbe aperto le porte del mondo della musica: Premio della critica, Telegatto e Disco d’oro per le oltre 100.000 copie vendute del fortunatissimo singolo.

L’anno dopo arriva terza – in coppia con l’ormai amico Amedeo Minghi – con il brano “Vattene Amore”: il ritornello “Trottolino amoroso du du du da da da” diviene ben presto un vero tormentone che le regala 5 dischi di platino con l’uscita appunto del suo primo album “Canzoni”, pubblicato in vari paesi europei.

Una voce potente e calda, accompagnata da una bellezza mediterranea: nata a Taranto il 12 Novembre 1969 Mietta incarna l’Italia in tutto e per tutto: passione per la sua terra, determinazione e amore per la musica. Un percorso lungo, spesso costellato anche da ruoli di attrice in tv o doppiatrice per il grandissimo ruolo di Esmeralda ne Il Gobbo di Notre Dame della Disney. Una personalità forte quella di Mietta, una purezza tipica delle donne del sud.

Basti pensare che il brano “Almeno tu nell’Universo” fu prima proposto a lei, ma poi affidato a Mia Martini proprio per volere della stessa Mietta dopo aver visto il provino della grande cantante scomparsa. “E’ stata una maestra per me e l’interpretazione di quel pezzo non poteva che essere affidato a lei”, ha affermato più volte la cantante pugliese.

Un’anima umile, un donna capace di fermarsi e dire anche no – quindi – che pare abbia rifiutato anche un ruolo in un film di 007 e in uno di Spike Lee e che non abbia esitato a prendersi un periodo di pausa durato ben 6 anni. Nel 2010 è infatta diventata madre e ha deciso di prendersi del tempo per sè e per suo figlio Francesco Ian, avuto dal chitarrista Davide Tagliapietra. Adesso è tornata con diversi nuovi grandi progetti: due canzoni per la colonna sonora del film “Ciao Brother”di Nicola Barnaba dove Mietta interpreta una piccola parte. Un nuovo ruolo nel film “La fuga” di Stefano Calvagna nei panni di una poliziotta. E un libro “Tra l’acqua e l’olio” in cui ripercorre le sue origini di donna meridionale, tra mare e ulivi.

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“Ho trascorso molti anni in cui piacere agli altri era l’unica cosa importante: ho capito di essermi chiusa per troppo tempo in un mondo non mio, solo per la paura di non essere accettata per quella che ero. Dopo la nascita di mio figlio ho riscoperto una nuova sicurezza nella mia personalità, una nuova energia per affrontare il mondo. Prima ero antipatica, la fragilità rende noiosi, adesso ho 46 anni ed è ora di cambiare”.

Un percorso personale, quello di Mietta, maturo e completo in cui l’artista ha rivelato ancora una volta di avere ancora molto da dare ai suoi fans. I suoi nuovi singoli “Another Dream” e “Non sei solo” celebrano il tema dell’amicizia.

“L’amicizia è una forma di amore totale, ancora più forte di quella che si instaura fra due amanti, la vita è fatta per condividere non per stare soli”. Una rinascita totale in cui la cantante ha appreso molte cose di sè su cui prima non si era mai soffermata. Cose che il grande pubblico di sicuro non tarderà ad apprezzare.

Barbara Cialdi