Justin Bieber, stop al Purpose World Tour

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By Matteo Squillace
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Come ci sente secondo voi ad aspettare per quasi due anni l’arrivo del proprio beniamino per quello che ritenete sia il concerto della vita, salvo poi vedere andare tutto in frantumi per colpa di un capriccio dell’ultima ora? “Disdetta” non è esattamente la prima parola che ci viene in mente, anzi, non osiamo immaginare che cosa abbiano esclamato i fan di Hong Kong, New York, Singapore e via discorrendo dopo aver letto il comunicato rilasciato nelle scorse ore da Justin Bieber. La popstar canadese ha infatti deciso di cancellare le rimanenti 18 date del suo Purpose World Tour, iniziato più di un anno e mezzo fa a Seattle. Il cantante di “Company” si è detto addolorato per aver probabilmente deluso i suoi fan, ma dopo 150 concerti il tutto il mondo Bieber ha fatto sapere di essere esausto e di voler ricaricare le batterie.

Un po’ come se i Metallica annullassero il loro tour mondiale perché stanchi dal jet lag: vi immaginate cosa sarebbe successo? Speriamo che prossimamente il povero Justin (che con il suo ultimo tour in giro per il mondo ha fatturato una cifra vicina ai 200 milioni di dollari) abbia almeno il buonsenso di recuperare i concerti lì dove li aveva fatti annullare. Probabilmente il richiamo delle vacanze si era fatto troppo forte anche per lui anche se questo è stato il modo peggiore per dare l’arrivederci ai suoi fan. La hit “Sorry”, in questo caso, è stata davvero premonitrice…