Sorrentino-Servillo: il sodalizio vincente
20 Ottobre 2017
Foodspring: mens sana in corpore sano
23 Ottobre 2017

By Fabrizio Imas
20 Ottobre 2017

“All’inizio diventare attrice mi sembrava un sogno destinato ad infrangersi”. Il destino evidentemente non la pensava allo stesso modo. Perchè Silvia Busuioc non solo è diventata attrice, ma nell’ultimo film al quale ha preso parte ha recitato al fianco di attori come Michael Fassbender, Val Kilmer e J.K. Simmons. Origini moldave, parla fluentemente cinque lingue e si divide costantemente tra Hollywood e l’Italia. Inizia i suoi studi a Milano per poi arrivare alla scuola più ambita da qualsiasi attore in tutto il mondo, il tempio sacro della recitazione che ha forgiato, tra gli altri, Robert De Niro e Marilyn Monroe: l’Actors Studio.

Come e quando hai deciso di venire a vivere in Italia?

Fin da bambina ho sempre desiderato studiare all’estero, poi la vita ha voluto che i miei genitori si trasferissero qui per lavoro ed io ho deciso di seguirli. Anche quando sono in giro per il mondo sento che l’Italia è casa mia.

 

E dell’esperienza negli Stati Uniti cosa ci puoi dire?

Nel 2012 mi sono laureata a Milano. Sentivo che attorno a me era tutto un po’ fermo, così un mio insegnante mi suggerì di fare domanda all’Actors Studio. Mi sembrava bellissimo ma impossibile: io, una ragazza moldava che vola in America per studiare recitazione…ero veramente scettica! Detto fatto: dopo un mese è arrivata la telefonata per fissare un colloquio a Hollywood con Martin Landau (che al tempo era il direttore artistico della scuola). Quando la scorsa è venuto a mancare ho avuto un tuffo al cuore perché fu lui a credere in me fin dal primo momento. Dopo il visto da studente ho fatto richiesta per quello lavorativo e piano piano ho cominciato a realizzare che stavo veramente lavorando e facendo esperienza a Los Angeles!

 

Come ti è arrivata l’occasione di entrare a far parte del cast di “The Snowman”?

Sono stata contattata dalla mia agenzia americana per un provino super segreto e senza avere idea di quale progetto si trattasse ho preparato un autoprovino e l’ho inviato. Dopo pochissimo tempo mi hanno telefonato per dirmi che sarei dovuta andare a Londra per girare The Snowman con Universal Picture, e cosi abbiamo iniziato le riprese in Norvegia. Più si ha la fortuna di lavorare ad alti livelli più semplici e umili sono i collaboratori: sembra pazzesco ma è la verità. Dal regista Tomas Alfredson a Fassbender mi hanno messa a mio agio fin dal primo momento, ed è stata un’esperienza meravigliosa.

Cosa ci dobbiamo aspettare dal film?

The Snowman (che in Italia è uscito nelle sale col titolo L’Uomo di Neve) è una crime story basata sul famosissimo romanzo di Jo Nesbø. Il personaggio dell’uomo di neve è un serial killer implacabile: girare un film del genere è stato parecchio stimolante. Stiamo parlando di un vero thriller pieno di momenti di emozione e suspence. Non vi voglio svelare altro, quindi andate a vederlo al cinema e poi mi direte che ne pensate.

 

Provini, voli intercontinentali, ore sul set: ora ti stai riposando o sei nuovamente in ballo col qualche nuovo progetto?

Sto girando una miniserie per Bavaria Film intitolata Bella Germania nella quale interpreto una ragazza italiana, Giulietta, che negli anni Cinquanta si innamora di un ragazzo tedesco e vive confusioni e tormenti dovendo scegliere tra l’emancipazione e le catene che la tengono legata alle rigide tradizioni del Sud Italia dell’epoca. Sono stati cinque mesi di lavoro durissimo soprattutto perché ho dovuto recitare in tedesco, ma siamo quasi giunti al termine: ancora qualche giorno di ripresa ed il lavoro sarà completo!

 

Che rapporto hai con la bellezza?

Quella esteriore per me non è la priorità, do la precedenza a quella interiore: visto il momento che stiamo vivendo la ritengo un valore fondamentale.

 

Qual è stato l’incontro più importante, avuto finora, per la tua carriera?

Fortunatamente devo dire che negli ultimi anni ho avuto il piacere di lavorare e incontrare tante persone che mi hanno guidato nella direzione giusta ispirandomi a fare sempre meglio: se devo scegliere, senza ombra di dubbio scelgo quello con Martin Landau.