Hussein Bazaza

Il Trench – Dalle trincee al prêt à porter
5 Settembre 2016
Davide Gambarotto: il guru dello stile Made in Italy
8 Settembre 2016

La vera sorpresa dell’ultima edizione di Altaroma è senza ombra di di dubbio Hussein Bazaza, un connubio seducente di alta moda, sartoria e sapor medio orientale. Sono sicuro che lo rivedremo presto sulle nostre passerelle.

bazaza_2Hussein Bazaza nasce a Beirut, in Libano, il 18 Luglio del 1990. Appassionato sin da piccolo a tutti i campi dell’arte, tra cui l’illustrazione e la fotografia, si iscrive alla ESMOD di Beirut per studiare Fashion Design e Pattern Making. Durante il percorso accademico, l’impegno di Hussein viene riconosciuto con diversi premi. Terminati gli studi, Bazaza continua il suo percorso con uno stage da Maison Rabih Kayrouz a Parigi, e lavora in seguito come Junior Designer per Elie Saab a Beirut.
La prima collezione, realizzata nel 2012, delinea il suo stile unico e viene selezionata dalla Starch Foundation per lanciare la sua linea eponima di ready-to-wear.
Nel dicembre 2013, Hussein si aggiudica il prestigioso Elle Style Award come “Best Upcoming Middle East Designer”, votato all’unanimità da 44 editor di Elle. Nell’ottobre del 2014 collabora con IWC Schaffhausen per presentare la collezione Resort 2015 e, nell’Aprile 2015, viene premiato come “Best Emerging Designer” ai The Middle East Fashion Awards 2015.
Il 2015 si è chiuso in bellezza per Hussein Bazaza: dopo essere stato proclamato vincitore della special edition di “Who Is On Next?” Dubai, viene scelto da Style.com/Arabia – DDFC Fashion Prize per lanciare la sua collezione su Farfetch.com nella primavera 2016.

A testimonianza del rinnovato interesse per la couture e per la tradizione rivista in chiave contemporanea da nuovi talenti, debutta a Roma Hussein Bazaza, vincitore della special edition “Who Is On Next? Dubai” nell’Ottobre 2015.

Il giovane designer libanese sfilerà proponendo un’evoluzione in chiave haute couture della collezione prêt- à-porter A/I 2016-2017 presentata nella capitale emiratina.

La storia di “Sophia The Alchemist” prosegue con il racconto del viaggio alla scoperta dell’elisir per raggiungere la vita eterna. L’ispirazione prende spunto dal tempo in cui gli alchimisti cercavano gli strumenti per la formulazione dell’elisir di lunga vita, per scoprire l’immortalità e una cura universale per le malattie. La storia ha inizio con Sofia l’Alchimista che, in epoca Medievale, trova la miracolosa formula dell’elisir di lunga vita e la tiene nascosta fino ai nostri giorni.

bazaza_3

Sophia diviene immortale e vive diverse epoche, celando il mistero dell’eterna giovinezza e il segreto della sua formula. L’elisir di lunga vita, nascosto in una mela rossa che porta sempre con se, viene considerato da Sophia la fonte della sua felicità. Crede così fermamente in questo al punto di pensare che tutto sia possibile – l’eterna giovinezza, la felicità, l’immortalità. E ciò la trasforma da “Sophia The Alchemist” a “Sophia The Goddess”.

I motivi chiave della collezione prendono spunto dagli archivi degli alchimisti, dai loro studi, simboli geometrici, schizzi ed equazioni. L’utilizzo del pizzo, il mix di ricami, le decorazioni e le stampe creano un meraviglioso “effetto dipinto” sugli abiti. Si aggiungono, simboli, stelle, farfalle, unicorni ed elementi della natura ricamati. La palette spazia dal nero al bianco, dal grigio all’oro e al rosso. I tessuti principali utilizzati in collezione, prevalentemente fatti a mano, sono la rafia e il pizzo. Abiti e gonne svasati, il collo alto e i drappeggi definiscono la silhouette della A/I 2016-2017 di Hussein Bazaza.

bazaza_4