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Frederic Moulin, enigmatico attore francese di origini italiane, interprete di A Very Murray Christmas di Sofia Coppola, sta riscuotendo un gran successo nel nostro paese con interpretazioni di ottima qualità. In tv lo vedremo dal 5 Febbraio su RaiUno con la fiction In punta di piedi al fianco di Bianca Guaccero, mentre al cinema uscirà presto il thriller che lo vede recitare a fianco della sua connazionale Corinne Clery. Bello, schivo ed intrigante. Non ci rimane che seguirlo nei suoi prossimi progetti.

Come hai iniziato a lavorare in Italia?

Ho lavorato per la prima volta con Laura Morante sul set della sua prima regia del film Ciliegine tutto girato a Parigi, ecco come mi sono avvicinato al cinema italiano. In più avendo il nonno calabrese e la nonna friulana, emigrati in Francia negli anni Quaranta, ho voluto studiare la lingua sin da subito per poter mantenere le mie radici. Mi sono laureato in economia e commercio con lingue applicate in italiano ed inglese, quindi spero davvero di parlarlo bene l’italiano. E poi è venuta da sé voglia di trovare un’agenzia che mi rappresentasse in Italia per continuare a lavorare nel vostro paese.

 

Parlami del tuo nuovo film “Oltre la nebbia”.

E’ stato presentato al Festival del Cinema di Roma a novembre, poi a quello di Asti ed anche a quello di Capri dove il protagonista Pippo Del Bono ha anche vinto il premio come miglior attore. Come al solito i film che vanno bene ai Festival poi hanno problemi a trovare una distribuzione, questo è il gioco delle carte, però sono fiducioso, in quanto è veramente un bel thriller, quindi merita di essere visto dal pubblico.

 

Nel cast c’è anche Corinne Clery vero?

Esattamente, è protagonista con il ruolo della cattiva a capo di una setta. Io invece interpreto l’assistente dell’investigatore che indaga sulla scomparsa di una persona facente parte della setta.

Che differenza trovi tra lavorare in Francia ed in Italia?

Recitare in italiano fa parte dei miei obbiettivi artistici, anche perché la lingua straniera può sembrare una barriera ma alla fine diventa uno strumento magnifico con cui creare emozioni senza inibizioni. Tanti attori stranieri si lamentano di come si lavori sul set in Italia, io forse sono stato fortunato ma non posso dire nulla, mi sono sempre trovato a mio agio fin dal primo momento con tutti.

 

Cosa succede il 5 Febbraio alle 21.25 su RaiUno?

Va in onda la fiction Rai “In punta di piedi” con la regia di Alessandro D’Alatri dove la mia fidanzata è interpretata da Bianca Guaccero, la quale ha una scuola di danza. Il mio ruolo è quello di Marcel, un restauratore di opere d’arte. La storia è tutta ambientata a Napoli: Bianca ha una scuola di danza, e con questa cerca di tenere lontani dalla camorra e dalle strade le ragazze, a loro volta figlie di camorristi.

 

Con quale regista vorresti lavorare?

Gli ultimi film di Virzì mi sono piaciuti tantissimo, ma al primo posto metterei senza ombra di dubbio Luca Guadagnino che con il suo ultimo lungometraggio è in corsa per gli Oscar.

 

Quando hai deciso di intraprendere il mestiere dell’attore?

Direi da subito. Anche se ho accostato degli studi classici alla recitazione, ho sempre saputo che la mia passione era recitare.

 

Quali progetti hai per il futuro?

Sto scrivendo un cortometraggio che vorrei girare in Puglia, per la precisione ad Altamura, prefiggendomi l’obbiettivo di valorizzare il patrimonio culturale di questa bellissima terra.