Life In Plastic
10 Marzo 2016
Il detenuto più bello del mondo esce di prigione e diventa una star
16 Marzo 2016

Francesco Testi

Velvet, tutt’altro che velluto

Il bello delle fiction, che sta riscuotendo successo internazionale con Velvet, in una versione fashion inedita, solo per StarsSystem.

Cinico, approfittatore, cattivo. Il personaggio che interpreta in Velvet, la fiction di matrice spagnola che sta facendo il giro del mondo, ha poco a che vedere con il Francesco Testi della vita reale: riservato, misurato, generoso, non ha niente a che spartire con l’uomo a cui presta il volto. Il bello del suo mestiere è proprio il sapersi calare nei panni di un carattere e una personalità anche se questi non gli appartengono. Indossa un personaggio come farebbe con un vestito, facendolo suo, cucendolo su di sé, in un gioco di ruoli tra immedesimazione e interpretazione.
Per StarsSystem Francesco Testi ha giocato con la moda, presentandosi in una veste inedita. Nell’attesa che tornino in auge le zampe di elefante.

testi_2T-Shirt: Emporio Armani, Pants: Plùs Que Ma Vie

Per la prima volta in una lingua che non è la tua, e che non conoscevi prima di Velvet, per la prima volta cinico, e forse anche cattivo, davanti alle telecamere. Che effetto fa?

In Italia ho cambiato spesso look e tipologia di personaggio, avendo cosí la fortuna di non involvermi in uno dei tanti cliché televisivi. Alla luce di questo, un ulteriore cambio cosí radicale mi ha dato grandi stimoli.

Come ti sei calato nel ruolo? Quanto c’è di tuo?

Ho affrontato con grande attenzione il background del personaggio e le sue tipiche attitudini da leader, concentrandomi sull’unico aspetto caratteriale che ci rende simili: la coriacità negli impegni lavorativi.

testi_6fSunglasses: David Marc, Jacket: Plùs Que Ma Vie

Ci sono momenti della tua vita professionale nei quali avresti fatto bene ad essere più cinico e smaliziato?

Ci sono stati nella mia vita come in quella di tutti. L’importante è guardare al passato senza rimpianti e cercare di fare tesoro delle proprie esperienze anche negative. Di certo ho imparato che il cinismo, soprattutto in questo lavoro, a volte è necessario.

L’apparenza-si dice-inganna, ma nel tuo mestiere conta anche. E non poco. Ma bellezza e vanità sono due cose. Che rapporto hai con l’una e con l’altra?

È un rapporto che si è evoluto nel tempo. Anni fa curavo molto il mio aspetto per vanità. Ora voglio essere sempre al meglio per piacermi e stare meglio con me stesso.

testi_4gkT-Shirt: Emporio Armani

E il tuo personaggio usa la sua bellezza per raggiungere i suoi scopi?

No, in questo caso la bellezza non ha nulla a che fare con le dinamiche del personaggio.

Le regole dello stars system italiano parlano chiaro: molto gossip, tanti party. Tu hai scelto di imboccare la strada della discrezione. Perché?

Il presenzialismo alle feste non è il mio forte. Se mi vedi ad un party è perché ci voglio andare, non perché lo ritengo necessario per il mio lavoro.

StarsSystem ti ha presentato in chiave fashion. Che rapporto hai con la moda?

Non sono mai stato un tipo “modaiolo”. Ho sempre indossato abiti che mi piacevano indipendentemente che seguissero la moda del momento o meno. A me sono sempre piaciuti i pantaloni a “zampa” che, dicono, dovrebbero tornare presto in voga… Allora sarò un tipo alla moda anch’io.

testi_3cShirt: Carlo Pignatelli, Pants: Plùs Que Ma Vie

StarsSystem presents: Francesco Testi by Alexander Moore from StarsSystem.

Ph: Alexander Moore
Creative Director: Alessandro Nava
Stylist: Luca Zanni
Grooming: Enzo Tortora
Video: Gerti Ibra