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Davide Gambarotto è un piemontese dai modi gentili, che osserva molto e sa ascoltare.
Occorre una forte capacità comunicativa per coccolare e “coltivare” gli artisti.

Appena compiuti 18 anni intuisce che il suo futuro è nelle public relations: si trasferisce in Svizzera dove inizia subito a svolgere una proficua carriera come p.r e manager booking di artisti per una famosa agenzia svizzera.

Siamo agli inizi dei tosti anni Novanta: questo lavoro lo porta a viaggiare molto. Davide trascorre le sue estati lavorando nella iconica isola delle Baleari Ibiza, colonia hippie e terra di piaceri, meta di divertimento, glamour e trasgressione.

Agli inizi del 2000 la sua irrefrenabile passione per la moda lo riporta in Italia, precisamente a Milano, dove lavora da Gucci nel periodo di Tom Ford, il leggendario fashion designer e regista cinematografico statunitense.

Dopo l’esperienza ricca di successi personali presso la Maison fiorentina, Davide accetta una nuova sfida lavorando per una prestigiosa accademia di moda nel cuore di Milano.

Nel 2010, lungimirante e pioniere, fonda il primo social network dedicato al settore moda a 360 gradi,sia a livello nazionale sia internazionale, per la promozione del lavoro dei fashion designer.

Inoltre fonda il Binf Fashion Show, sfilata di giovani talenti emergenti, durante la Milano Fashion week, ormai diventato un appuntamento consolidato della capitale della moda lombarda.

Attualmente è titolare di uno showroom per brand nazionali ed internazionali ed offre servizi come ufficio stampa,presentazioni,campagne pubblicitarie,sfilate; mettendo in contatto i suoi clienti con il florido mercato asiatico.

Da buon piemontese ama la buona cucina, é il guru dello stile di Milano, e noi di StarsSystem non abbiamo perso l’occasione di intervistarlo.

Dato che ci hai trascorso molto tempo, ci racconteresti come era Ibiza negli anni Novanta?
Che aria si respirava?

Visitando Ibiza oggi non ritrovo la città che ho conosciuto negli anni ’90. L’isola era un luogo assolutamente di avanguardia, dove la musica e la moda s’incontravano creando tendenze che ancora oggi vivono nelle città di tutto il mondo. Passeggiando per Ibiza si incontravano stilisti in cerca di ispirazioni e giovani hippy che vivevano in totale libertà. Oggi ho trovato un isola ricca di cemento, con hotel e costruzioni in ogni dove, un isola dove il lusso ha preso il sopravvento sulla libertà che si respirava ad ogni livello sociale.

Una domanda per gli appassionati di moda: parlami di come è stato lavorare per Gucci ai tempi di Tom Ford.

Per me lavorare in Gucci è stata una tra le esperienze lavorative più interessanti. Ho avuto l’onore di lavorare con una persona davvero speciale, molto sensibile ed educata con tutti.
Penso che Tom Ford abbia creato delle collezioni che ancora oggi si ricordano per eleganza e stile.
Ho imparato tanto da lui e dalla maison e porterò sempre con me il loro ricordo.

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Ti sei dedicato ai giovani disegnatori di moda creando un social network in cui potevano promuovere le loro idee di moda. Quali qualità devono avere, secondo te, per emergere?

Le qualità fondamentali per diventare un vero designer sono la determinazione, l’impegno e l’umiltà. Esistono tantissimi giovani emergenti di talento ma pochi sono quelli che davvero emergono. Il mondo della moda può essere un paradiso ma altrettanto un inferno, bisogna lavorare tanto e affidarsi alle persone giuste che possono creare un vero e proprio business. Da qui nasce la mia agenzia che aiuta e fa crescere i giovani talento offrendo servizi a 360 gradi.

Sei proprietario di uno showroom in Porta Romana a Milano, dove promuovi style brands di alto livello. Il tuo prossimo obiettivo lavorativo?

Non so se dovrei già parlarne ma abbiamo un obbiettivo molto ambizioso: aprire un secondo show-room in Giappone.
Ho avuto la fortuna di conoscere il mio socio, che vive tra il Giappone e l’Italia, esperto anche lui del settore.

Qualche anticipazione sul prossimo Binf Fashion Show? Cosa vedremo e dove ti ha portato stavolta la tua fervente ricerca stilistica?

Binf fashion show vi stupirà anche in questa edizione con talenti nazionali ed internazionali, davanti alla stampa ed al pubblico sfileranno collezioni strutturate, nuove, dalle mille sfaccettature. Abiti da sera sofisticati, costumi da bagno ricercati ed il resto lo vedrete in diretta durante l’evento…

Ibiza prima, l’amicizia con molti rappers italiani poi, e la tua passione per i concerti: quanto è importante la musica nella tua vita?

Ogni attimo della mia vita ha la sua colonna sonora, non c’è vita senza musica.
Amo ogni forma di arte e penso che la musica sia quella più democratica, alla portata di tutti è talmente vasta da arrivare in ogni dove.
Trovo che ogni collezione di moda nasca con intrinseca una colonna sonora ben precisa…sta a noi capirla e rendere lo spettacolo unico.

Tra chi crede nella moda e chi nello stile, tu mi pari schierarti decisamente tra i secondi. Tre cose che un l’uomo contemporaneo deve necessariamente avere nel guardaroba per essere al passo coi tempi?

Nel guardaroba dell’uomo contemporaneo non possono mancare: un jeans di tela giapponese dall’aria vintage e di intenso carattere, il blazer sartoriale dalla fattura impeccabile, il mocassino italiano blu notte ben tenuto e aggiungerei la barba assolutamente super curata.

Lorenzo Sabatini