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Le affinità elettive, non sono fantasia. Quante volte guardando un cane e il suo padrone abbiamo pensato che si somigliassero? Sandro Nigro si è innamorato dei bassotti grazie all’impertinenza di un “basso” che al supermercato gli mordicchiava le caviglie con fare determinato, notando in lui una certa affinità di carattere. Da quel momento, è scattato qualcosa che ha cambiato per sempre la vita di Sandro. Oggi quando gli si chiede come sia nata l’Associazione Onlus Cuor Di Pelo, risponde: “Volevo salvare bassotti, ma sono loro che hanno salvato me”. Lui sa bene cosa significhi essere allontanato dalla propria famiglia, quale dolore ne derivi. Una sofferenza che grazie ai bassotti, è diventata amore incondizionato verso questa razza, particolare e in special modo per quelli tra loro respinti e abbandonati. A maggio 2015 nasce grazie a quattro soci fondatori una grande famiglia: l’Associazione Cuor di Pelo Onlus Rescue Bassotti che oggi vanta trecento soci. Per Cuor di Pelo, ogni bassotto in difficoltà è un amico da salvare, curare, rimettere in sesto per restituirgli non solo un divano e una casa, ma la certezza che sarà amato. incondizionatamente. Sandro Nigro e il suo compagno Rodolfo hanno adottato Molly e Califfo che sono membri attivi e testimonial dell’Associazione, ma soprattutto, compagni inseparabili per la vita.

Il bassotto, nonostante il nome, è tutt’altro che un cane qualunque. Guarda il mondo da una prospettiva particolare, mostrando però un bel caratterino, è così?

Il nome è tutto un programma: piccolo, compresso, che apparentemente non si fa notare e di poca importanza. Ed è qui che ti frega un bassotto. Piccolo di statura ma dotato di grandi qualità, il bassotto si distingue per un’eleganza tutta propria e per l’assoluta convinzione di essere superiore a chi gli sta attorno. Dalla forma allungata come se fosse un tubetto di salsa di pomodori, fuoriesce un concentrato d’intelligenza, caparbietà e amore infinito. Sembra un tubetto del dentifricio, tascabile, da portare ovunque.  Indossa ogni mattino un portamento fiero, con un’espressione sveglia e vigile con la quale sembra dire: io sono un bassotto e voi non siete nessuno. Attenzione quindi a non farvi ingannare dalle apparenze!

 

È un cane che si adatta a qualunque ambiente, o ha esigenze particolari?

Quando si adotta un cane, è importante essere consapevoli che cambierà le nostre abitudini e comunque vada, significherà impegno e una nuova organizzazione. Il bassotto, in particolar modo, ha molte problematiche legate all’ansia da separazione, è, infatti, un cane da compagnia più che da divano. Non gli importa di avere un giardino o grandi spazi a sua disposizione, ma di stare in compagnia, di non essere lasciato solo. Ci sono cani che stanno molto bene in spazi aperti o in casa, il bassotto ne soffre terribilmente. Anche noi che dapprima abbiamo adottato Molly, abbiamo dovuto fare i conti con la sua depressione per mancanza di compagnia. Califfo, in realtà ci ha scelti, ma è stato importantissimo per  dare  alla “principessa” di casa un compagno di giochi. Quando si decide di adottare un cane è bene conoscere a fondo le peculiarità della razza e il carattere del soggetto. Questo non dovrebbe stupirci perché anche noi non riusciamo a convivere con chiunque, allo stesso modo dobbiamo tener conto di affinità elettive, imprescindibili, anche nella scelta di un compagno a quattro zampe. Questo ci ripagherà di tutto quello che faremo per lui, con un amore che sarà per la vita.

Sandro, scrivi gli appelli personalmente, con attenzione e dovizia di particolari. Quanto è importante non tralasciare nessun dettaglio nella buona riuscita di un’adozione? 

La formulazione dell’appello è fondamentale ed io impiego moltissimo tempo a scriverlo ritenendo di avere il dovere dichiarare come stanno le cose. Voglio essere certo che non ci siano spiacevoli sorprese nell’adozione: è giusto sapere se il cane ha qualche problema caratteriale, come si comporta, se ama i bambini o se invece li teme. Prima di darli in adozione, cerchiamo di osservarne il comportamento, di curarli se soffrono di malattie facendoci carico del delicato reinserimento in famiglia del cane. L’obiettivo dell’Associazione è mandare in adozione un bassotto, non per riproduzione ma per compagnia. Ogni bassotto che passa per l’asilo di Cuor di Pelo, viene sottoposto ad un check up completo e sterilizzato al fine di garantirne la buona salute. Sarebbe inutile e controproducente fare leva sulle emozioni senza spiegare, onestamente e con senso critico, le caratteristiche del bassotto in questione.

 

Il bassotto è un cane di razza: quali sono le motivazioni più frequenti che portano al suo abbandono o rinuncia di proprietà?

Il bassotto non nasce per strada, ma generalmente è portato in canile o ceduto quando sopraggiungono motivi di salute. Purtroppo spesso soffrono di ernia discale che se operata tempestivamente, ha buone probabilità di successo. Se però non riesce più a trotterellare, dovendo muoversi con l’ausilio di un carrellino dotato di ruote, capita che la famiglia non se la senta di tenerlo con sé. Inoltre, come tutti, invecchiando può avere problemi d’incontinenza: insomma è come accudire un nonnino in casa. Questa è la ragione per cui scegliere di prendere un cane, deve essere ragionata. A maggior ragione per i nostri bassotti che hanno già subito un abbandono, non possiamo permetterci di sbagliare, pertanto valutiamo con calma e attenzione le richieste di adozione cercando il meglio per ognuno.

 

Un’associazione che continua a crescere. Una vera e propria famiglia che attraverso le adozioni, crea legami che diventano indissolubili. Che cosa rende la Cuor di Pelo così speciale?

L’Associazione è ormai una realtà che opera su tutto il territorio nazionale e internazionale. Durante l’anno, sceglie location in tutta Italia in cui organizzare momenti di aggregazione tra i simpatizzanti della razza bassotto che seguono l’Associazione sui social: sono momenti di incontro e convivialità per far conoscere la propria attività e raccogliere fondi per poter proseguire nella missione. A cadenza annuale, poi, organizziamo un evento unico nel suo genere, la Strabassotti: una gara podistica non competitiva che si svolge all’interno del Parco di Monza. Circa 3 km da percorrere tutti insieme, con i bassotti al proprio fianco. Quest’anno, ovviamente, non abbiamo potuto incontrarci ma finalmente Sabato 3 e Domenica 4 Ottobre saremo presenti a Milano, Parco Esposizioni Novegro, all’evento Quattro Zampe In Fiera, dove proporremo un’edizione speciale della QuattropassiBassi in Fiera, una passeggiata solidale con i nostri bassotti. Un’occasione per incontrarci con Molly, Califfo e tanti nuovi amici!