Bob Sinclar

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Incontro Bob Sinclar nell’ Hotel del Pacha alle 02.30 del mattino, potrebbe sembrare strano ma la vita per chi lavora di notte, ed è un DJ superstar come lui, è la normalità. E’ un momento molto delicato. E’ appena arrivato sull’ isola con il suo jet privato nel tardo pomeriggio ed ha già suonato ad un pre-party, ma il meglio deve ancora succedere, il suo DJ set inizia alle 04.00 del mattino, e il suo pubblico è arrivato da ogni parte del mondo per sentirlo suonare.

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Cosa hai pensato la prima volta che sei venuto ad Ibiza?

Mi ricordo quando nel 1998 ho lanciato il mio primo album “Paradise“, e il brano Gin Tonic andava fortissimo a Rimini ma Erick Morillo e altri DJ di fama mondiale mi dissero che tutti stavano suonando le mie canzoni anche ad Ibiza! In quegli anni i due posti dove suonare erano Rimini e Ibiza! Così l’anno successivo sono stato chiamato a suonare per il party di Defected. In quel preciso momento ho sentito di aver raggiunto un obbiettivo.

Descrivici la tua musica per l’estate 2015 … Che c’è di nuovo?

È veramente difficile descrivere la mia musica in una sola parola. Io non suono musica ma suono energia. La gente vuole sentire quest’energia di felicità! Qui al Pacha suono per due ore, nel mio DJ set amo far viaggiare il pubblico con il il 60% di musica prodotta da me e proveniente dal mio background. Hits come World Hold On e Love Generation riportano le persone a qualche momento bello della loro vita. Questo è incredibile!

Come mail il tuo party è così famoso sull’isola?

Credo di poter dire che il Pacha sia stato fatto per suonare la mia musica, il segreto è proprio lì! Oggi c’è un nuovo tipo di pubblico ed il motivo è per cui avere 45/50 anni oggi è diverso… Oggi ci si sente giovani, si e molto più attivi rispetto a vent’anni fa. Ci sono i divorziati, quelli con i bambini a casa e ovviamente non vogliono sentire la stessa musica dei loro figli… E qui si sentono a loro agio! Il pubblico è più grande, ha un bel privé dove stare con gli amici, insomma non si può chiedere di meglio. La mia musica è la combinazione giusta per far ballare tutti in un club e sentirsi in un luogo magico.

Cosa rende un party perfetto … A parte il DJ ovviamente!

Essendo un DJ devo dire il sound system, poi la posizione del DJ ( al Pacha è di fronte al pubblico della sala grande) un mix di gente di tutti i tipi, infine avere dei performer pazzeschi che diano un impatto a chi entra al party come se stessero vivendo un sogno proibito.

Sei sempre in viaggio… Cos’è che non deve mai mancare nella tua valigia?

La musica è il mio computer perché mi piace lavorare mentre viaggio, il mio beauty case con il mio profumo e il mio spazzolino (confessa di essere ossessionato dal lavarsi i denti).

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Qual è la differenza per un DJ tra suonare a Ibiza o in un altro posto nel mondo?

Dipende dal pubblico, dalla gente che frequenta l’isola. Qui son tutti speciali e hanno una buona apertura mentale indistintamente dall’età. Qui ci si sente liberi di fare quello che si vuole, si possono vedere i migliori DJ e party al mondo, si può prendere il sole nudi o andare a Formentera. E per essere al centro dello spettacolo bisogna avere lo spirito giusto. Nessuno ti giudica per quello che fai. Non c’è un’altro posto al mondo così.

Cos’è che non hai ancora fatto è che vorresti fare?

Ho sognato di avere il mio party al Pacha e di avere la direzione artistica e portare gli artisti che mi piacciono. Amo il mondo gay, sono cresciuto a Parigi nel quartiere de Les Marais, anni fa un quartiere molto povero, trasformatosi negli ultimi anni in un quartiere chic e avanguardista grazie all’apporto della scena gay parigina (precisiamo lui è etero non fatevi idee sbagliate).
La mia idea era quella di fare una serata gay per un pubblico etero.
Son sempre stato affascinato da film com “Tootsie” o “La Cage Aux Folles” o il cabaret, insomma tutto ciò che viene rappresentato con quel l’ironia che contraddistingue il mondo rainbow. Questo è ciò che amo vedere in un party ed è quello che ho sempre fatto nelle mie serate fin dagli anni novanta a Le Palace o Le Bain Douche o che facevano ancor prima a NY allo Studio 54.
Ora i DJ pensano che i party splendano esclusivamente del loro nome come star della musica! Non è il mio caso!
Io voglio dare al pubblico la possibilità di vedere qualcosa dietro di me, delle creature che non possono vedere da nessun altra parte come le ragazze con super tette al silicone… Uno spettacolo !
Mi hanno anche chiesto di fare un full party tutta la settimana, ma è troppo rischioso. Nonostante abbia un sacco di idee sono solo un DJ non un promoter, voglio solo fare la direzione artistica e suonare la mia musica in più ho già un fortissimo gruppo di pubbliche relazioni qui al Pacha. Per me quello che funziona è il team, come nel caso di David e Cathy Guetta per Fuck Me I’m Famous, ho suonato per loro nella prima stagione. Il mio concetto di party come dicevo prima deve essere circondato da un pubblico gay, per me è il vero padrone della notte! E poi torniamo al fattore età, lo Studio 54 non era per i ragazzini ma per gente adulta!

La discoteca non è mai morta! E tutto questo è Paris By Night!

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Photo: Anthony Ghnassia