Annamaria Ricco

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La incontro nel mercatino Hippie di fronte al porto di Ibiza, dove chiaramente conosce tutti e tutti conoscono lei, infatti mi presenta un venditore che ha appena creato un bellissimo bracciale che utilizzerà in una delle sue performance notturne. Descrivere Annamaria Ricco in poche parole è impossibile, lei è così famosa che non ha bisogno del cognome (come Cher o Madonna), per uno che frequenta l’isola da tanti anni come me, lei è l’isola!

Come hai iniziato a lavorare a Ibiza?

Ho iniziato per caso frequentando un bar gay, dove ho scoperto il meraviglioso mondo dei “culi” ( Annamaria è di Modena e li si chiamano così) e quindi mi son detta vado a cercare lavoro al Pacha, in quel momento il proprietario del bar mi ha proposto di lavorare per lui (per quattro lire e mezzo) e io felicissima gli ho risposto: “ Ti amo!” . Poi ho capito che non potevo sbarcare il lunario in questo modo e iniziato a fare la ballerina al Pacha.

Da quanto è che sei qui?

Trentadue anni e sono ancora viva!

Com’è cambiata l’isola in questi anni?

Come in tutto il mondo anche qui si costruisce sempre di più e c’è sempre più gente. Ci son 4000 hotel ed è arrivato il turismo di massa. Comunque abbiamo sempre le discoteche migliori. Infatti tutti i DJ si sbattono pur di lavorare qui, perché l’energia di Ibiza non c’è da nessun altra parte.

Che stagione sarà quella che sta per iniziare?

Sarà sicuramente buona perché fin da ora ci son più presenze dell’anno scorso. La cosa strana è che magari vengono per meno giorni, ma con tanti soldi in più da spendere perché qui è tutto caro!

Per quali party lavorerai quest’anno?

Come sempre lavorerò come pubbliche relazioni al Pacha aprendo il lunedì con Steve Aoki e chiudendo al sabato con Bob Sinclar per la sua serata “Paris By Night” . La domenica invece faccio “ La Troya” (che detta così potrebbe sembrare … ma è uno dei party più famosi ed esportati dell’isola ). E poi ci saranno altre festa magari la domenica pomeriggio all’Ushuaia, ma quelle si sapranno solo nel cuore della stagione.

Com’è lavorare in un club così importante tutte le sere?

Al Pacha è una meraviglia la gente è più grande rispetto ad altri locali e ci vado comodamente con il mio triciclo ( se andate ad Ibiza e vedete una pazza biondo platino sul triciclo è solo Annamaria ) e poi non essendo una macro discoteca è un po’ più a misura d’uomo. Ogni sera è addobbata in modo diverso, insomma non si può chiedere di meglio!

Ti sei mai detta … cambio lavoro?

No. Ci ho provato una volta insieme ad un amico: un ristorante self service che si è rivelato un investimento pacco (non faceva per me preferisco essere servita e riverita, come biasimarla!). Era l’inizio della crisi e ho perso tutto, anche il mio amico che dalla disperazione si è suicidato.
Per fortuna non mai lasciato il mondo della notte, e soprattutto il bar Monalisa, punto di ritrovo di tutti i nottambuli dell’isola , con la fantastica ospitalità dei proprietari Paolo Bottaro e Alberto Luis Romero e la carica di uno dei migliori Mojito (posso confermare anch’io).

Cosa ti dici prima di uscire la sera?

Oh che bello un’altra sera di festa! E poi ovviamente: cosa mi metto?