Selfiemania: chi ha tanti "K" vive come un pascià

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Selfie, selfie, selfie
Quanti selfie,
Fatti likeare I selfie perché,
Chi ha tanti “K” vive come un pascià
E a piedi caldi se ne sta:
Viva i selfie!

ICON, AMBASSADOR, INFLUENCER: tre parole rigorosamente “in English” ad indicare quella che sta diventando a tutti gli effetti una professione parallela ed imprescindibile per chi ha fatto della propria immagine un lavoro.
Non più semplici modelli e modelle: lo stars system richiede SELFIER PROFESSIONISTI ed il numero che compare dopo la dicitura “followers” diventa più importante della misura del giro vita! Ed ecco che avere uno smartphone con la risoluzione di un hasselblad smette di essere un capriccio, perché, se vuoi lavorare DEVI ESSERE SOCIAL!
E non vale solo per i VIP ed i personaggi del piccolo schermo; avere uno stuolo di seguaci DEVOTI ed ATTIVI non ha meno valore di un book coi controfiocchi sotto braccio (o in chiavetta!).
Tutti davanti allo specchio quindi, a mostrare al mondo l’outfit del giorno nella Nostra “picoftheday“, col broncetto casual chic o la tanto amata “sleepy face” a giustificare un’occhiaia che non se ne vuole andare nemmeno dopo 13 filtri.
Ma chi sono questi personaggi?
SIAMO TUTTI NOI, o la stragrande maggioranza: sono le ragazzine della porta accanto che, appena uscite da scuola, si impiastricciano il viso di eye-liner e rossetto ed attendono impazienti i feedback dei loro amici (e non), sognando una vita da insalate bionde;
sono le starlette della TV, che se vogliono un ingaggio devono sudarselo anche fuori dalla palestra; sono le modelle ed i modelli, che non possono più permettersi di essere normali una volta usciti dal set. Lo stesso shooting diventa un momento da fotografare, perché ogni attività va doviziosamente testimoniata da un reportage fotografico, condito coi giusti HASHTAG.
Scatta una foto alla foto scattata o perderà valore!
Onnipresenti, prezzemolini, sempre “sul pezzo”; in ogni antro del web, su qualsiasi piattaforma, utilizzando ogni dispositivo possibile; la parola chiave è ESSERCI, perché se “ci sei”, SEI e se sei, VALI.
Non solo, il tuo valore è PUBBLICO, calcolabile, scritto nero su bianco ed indicato con grande chiarezza.
Ciò che rimane misterioso è il PERCHÈ il personaggio X vanti un bacino d’utenza più ampio del personaggio Y; anche nel caso ( sempre più frequente) in cui il personaggio X appaia vistosamente “migliore” del personaggio Y.
Nell’attesa di svelare quello che nel giro di un paio d’anni si scoprirà essere l’ennesimo segreto di pulcinella, io vi lascio con una certezza: il codice a barre non sarà più un inestetismo prerogativa dei fumatori: la “duck face” ha conquistato il mondo e promette stragi.