Medium Models

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In questi giorni mi è capitato di assistere ad un’allegra discussione tra due “amiche” (il valore delle virgolette lo comprenderete durante la lettura), che è stata la scintilla ad accendere l’articolo di oggi.
La controversia vede come oggetto la carriera di una mia collega, modella da ben otto anni e portatrice sana di un book da far invidia a parecchie donzelle del settore.
La controparte: una truccatrice di talento, con un’altrettanto spiccata propensione all’arte di sminuire il prossimo.
Capo d’accusa: non aver “SFONDATO“.
Richiesta della parte NON LESA, ma interessata in modo bizzarro alla risoluzione della causa: cambio di professione da parte dell’amica, a cui consiglia vivamente di “mettersela via”.
Ora, perchè il battibecco tra due dame, suscitato da una comunissima forma di invidia verde e mal celata di una di queste, ha ispirato la scrittura di questo articolo?
Semplice, perchè il pensiero della truccatrice bisbetica e poco domata di cui sopra è molto più diffuso di quanto non si pensi:
Se fai la modella o diventi una top model da copertina o … o niente; pare non essere contemplata alternativa!
Ma la realtà è molto diversa, cari i miei dolci ed ingenui profani!
Ve la faccio più semplice… Avete presente gli Speaker radiofonici?
Bene, tutti in Italia conosciamo Linus o Fargetta; pensate davvero che siano gli unici a cianciare sul mix DI PROFESSIONE?
La stessa cosa vale per modelle ed indossatrici; soprattutto a Milano, pascolano una miriade di modelle e modelline che MAI occhieggieranno tronfie sulla cover dell’Officiel, ma che fanno lo stesso lavoro della nostra amata GISELLONA coscia lunga BUNDCHEN!
La differenza tra molte di loro e la brasiliana più pagata del creato sta appunto nel numero di zeri che piombano sul suo conto corrente al termine della giornata.
Essere una modella non ti rende automaticamente ricca e famosa; alla fine dei giochi, il nostro, non è poi diverso da tanti altri lavori e non è mai stato suggerito a nessun panettiere di smettere di esercitare perché non ha sfornato la focaccia d’oro, n’est pas?
Ancora una volta mi tocca auto-citarmi; MODELS are MORTALS; quindi, mortals, non siate invidiose di noi “medium MODELS”.
Riservate i vostri travasi di bile per le TOP, durante il Victoria’s Secret Show, che così rosichiamo tutte assieme!

Ph: Ismaele Bulla

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