John Pan – Creative HQ
8 giugno 2017
War Machine – Recensione
9 giugno 2017

By Redazione
9 Giugno 2017

pugi_logo_greyscale

CONTENUTO OFFERTO DA FRANCO PUGI

Firenze, eterno capoluogo toscano, riconosciuta universalmente come culla d’arte e cultura, nonché come uno dei luoghi più belli del mondo, è una delle città che ha più influenzato gli uomini nelle loro creazioni. La presenza di illustri personalità, l’incontro e lo scontro di stili architettonici con il predominio monumentale rispetto a ogni altra cosa, i lavori degli artisti incentrati su un particolare utilizzo della luce e del colore come esperimento rinascimentale hanno gettato semi fertili nelle idee di tutti coloro che hanno operato e prodotto nel corso dei secoli.

Anche in epoca moderna e contemporanea i grandi maestri non risultano immuni al grande moto di influenza di Firenze, e ognuno di loro sceglie a chi e a cosa ispirarsi. Essa non concede la rinuncia al peso della storia e chi crea moda ne è consapevole. Gli ideali non nascono solo all’arte stessa, una delle massime espressioni dell’individuo, ma anche da qualità insite nel dna della città simbolo di classicità: fra tutte la signorilità. I capi e gli accessori delle case di moda fiorentine incarnano precisamente tali caratteristiche.

Il brand Franco Pugi, profondamente legato alla storia di bottega toscana, è espressione di ricercatezza, bellezza e perfezione come la Firenze che lo ospita. Il fascino dei disegni è un’offerta sofisticata proposta in chiave attuale, non a discapito dei materiali. Sommare qualità a eleganza è il principio base fondamentale italiano, prova di un’attività d’artigianato minuziosa e magistrale.

Rendere ogni cucitura una firma indelebile di chi l’ha incisa conquista la fedeltà di colui che quella pelle l’ha scelta nella propria vita, sentendosi vicino e in armonia con l’idea. Ciò è abilità propria delle volontà del creatore, il quale s’impegna a regalare un’identità, un sogno, un’emozione. La semplicità e la purezza delle forme appaiono naturali e confortanti, indispensabili per chi è abituato a farne uso, e Firenze, capitale del Design, non intende sottrarle alla vista ma concederle con passione e fierezza.

Related Post