Minigonna: una discutibile conquista e consigli per l’uso

Ethnic Sunset
16 Maggio 2016
Alexander McQueen: lo stilista che volò sul nido del cuculo
17 Maggio 2016

mini_1g

É cominciato tutto fra gli anni 60′ e 70′, quando Mary Quant, classe 1934, appese in vetrina una gonna corta a vita bassa nel suo Bazaar a Londra in King’s Road.

Adorava l’automobile mini, da qui il nome.
Non sapeva che avrebbe conquistato lo stile nei decenni, passando alla storia e diventando, forse alle volte anche un po’ troppo, un simbolo della donna emancipata occidentale.
Prima di vedere quando questo discusso capo é fresco e simpatico e quando invece lascia spazio solo a evitabili volgaritá, é necessario fare chiarezza: quando una donna é emancipata?
Non quando é libera di mostrare le gambe; o peggio: costretta a mostrare le gambe da pornografie culturali di molteplice natura che ottenebrano la libertà di ricerca per una propria immagine estetica.
Una donna é emancipata quando non subisce violenze morali perché donna. Fine. Tutto il resto é scenario variabile e discutibile.

mini_3b

Qualche regola per l’uso: solo da maggio ai primi di settembre, sempre con gambe curate, molto, altrimenti evitare.
Sopra nulla di aderente, altrimenti sembrerete in cerca di un uomo. E non per sposarlo.

Ricordate sempre: nulla c’é di piú umiliante per una donna che rivendica la propria emancipazione dover usare queste armature per attirare uomini.
Quindi optate per camicie ben costruite e ben chiuse sul seno, con magari un giacchettino bouclé chanel, se volete dare alla mini un aspetto leggermente piú formale.
Se amate il mondo delle Loredane Berté che al capo vogliono dare un aspetto Rock e provocante va benissimo, ma con t-shirt o canotte oversize. Per la mezza stagione con giubbini denim, sempre rigorosamente over, dai richiami anni 80′ a spalla larga.

Minigonne sempre giuste per ogni occasione, di ottimo denim e buona vestibilità, sono quelle Levi’s. Storico marchio sempre capace di rinnovarsi.
Prezzi giustissimi.

mini_4

La minigonna é denim blu, qualsiasi lavaggio. O Jersey nero.
Vietati pizzi esagerati o luccichii eccentrici. Per serate particolari approvato anche qualche tessuto lamé argento o oro. Ma sopra sdrammatizzate con con una t shirt consumata degli AC-DC o se volete essere piú sofisticate di Lana del Rey.
La minigonna non puó mancare in un guardaroba, ma dosatela con cura.

mini_2b

Pietro Rebosio