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By Barbara Cialdi
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La Basilica di Santa Maria Novella, nell’omonima piazza fiorentina, a pochi passi  dalla Fortezza da Basso (dove in questi giorni si tiene la kermesse di moda maschile internazionale PittI Uomo 95) non è mai stata così scura e misteriosa. È qui che Glenn Martens, il direttore creativo del brand francese Y/PROJECT, ha deciso di svelare agli addetti ai lavori la sua nuova collezione, puntando i riflettori sulla nuova direzione presa dal brand. Ad essere sinceri e puntigliosi fino in fondo, di luci all’interno di questo spazio inconsueto ce ne sono davvero poche. La chiesa è immersa nel buio; il chiostro con l’immenso giardino è scuro e silenzioso. Al pubblico – numerosissimo- viene donata una torcia elettrica e uno scaldamani (le temperature in questi  giorni a Firenze sono davvero poco confortevoli) e l’attesa aumenta la tensione. L’oscurità è spessa come la nebbia, le luci delle torce elettriche illuminano la chiesa e poi il giardino immerso nell’oscurità, perché è qui che si svolge questo formidabile show, fatto di stile concettuale ma alla portata, arricchito da capi classici e lineari. La positività dello street style si fonde perfettamente con la versatilità del mondo unisex. Emerge una femminilità eccentrica intrisa di elementi maschili, e viceversa. I capi semplici ma non scontati richiamano alla comodità e alla pura essenza dell’inverno: calore e colore. Le casacche vivaci, gli impermeabili color terra, i completi interi di taglio sartoriale hanno leggerezza e fluidità

I modelli e le modelle sfilano in lenta processione, a ritmo del rintocco della campana e accompagnati da un canto lontano, al buio, illuminati solo dalle mille luci intermittenti e disordinate che arrivano dalle torce del pubblico e dagli smartphone. Un pubblico affascinato e rapito da tanta intensità e bellezza. L’atmosfera  e senza dubbio densa, i visitatori restano a bocca aperta. Y/PROJECT ha reso l’idea di cosa vuol dire show. Nel giugno 2017, Y/PROJECT ha vinto il prestigioso premio ANDAM Grand Prize, uno dei più apprezzati riconoscimenti della moda in tutto il mondo. E pensare che solo due anni fa il marchio versava in condizioni pessime: solo cinque dipendenti e una montagna di debiti. Adesso tutto è cambiato. L’espressione contemporanea di Martens ha creato una narrativa affascinante per il marchio, che ha portato a un periodo di crescita impressionante guadagnando sia il plauso della critica sia il successo commerciale. Y/PROJECT ha fortemente consolidato la propria posizione all’interno del mercato del lusso con oltre 150 luxury boutique come Browns, Dover Street Market, Barney’s e Luisaviaroma. E per la nuova collezione A/I 2020 Martens si è tolto lo sfizio di immergere la sua collezione nell’arte più pura. Meglio di così l’anno della moda non poteva cominciare.

Ph: Proj3ct Studio