Weekend is Playlist vol. 18
15 Giugno 2018
Persian Idea: storia da mille e una notte
18 Giugno 2018

By Barbara Cialdi
15 Giugno 2018

Righe che si muovono, a ritmo di onda. Ecco le protagoniste di P.O.P. Pitti Optical Power, mood di questa edizione numero 94 di Pitti Uomo: una festa visuale e virtuale che stuzzica i nuovi orizzonti della percezione e della prospettiva delle cose, come a ogni edizione, di stagione in stagione e in modo sempre diverso fanno i saloni di Pitti Immagine Uomo. La kermesse di moda maschile stupisce tra moda, vip e un pizzico di estro. Novità assoluta una nuova area relax con bar dai toni vivaci per rendere la Pitti experience ancora più frizzante e giocosa.

Un’edizione quindi all’insegna dell’allegria, del colore e della leggerezza. Le nuove tendenze? Di tutto di più. Protagonista indiscussa la sartoria italiana, look classici ma con mix di tessuti e materiali nuovi e inediti. Capispalla, suit, gilet e camicie, alla base di outfit formati da mille e più accessori tra cappelli, sciarpe, occhiali, cravatte, pochette, cinture, orologi, bracciali e calze sgargianti. Stringate spazzolate e sneakers super tech ai piedi di tutti. L’uomo in versione streetstyle cattura l’attenzione e ne esce vincitore. E se l’eleganza non tramonta mai, soprattutto nei capi di Corneliani e Daniele Alessandrini, tra giacche, camicie e gilet seriosi, l’altra faccia della medaglia è l’ironia che pervade i capi disegnati di MTL Studio Matteo Lamandini, che ha “sporcato” trench, camicie e t-shirts con simpatici disegnini dai toni fanciulleschi e positivi. I brand presenti in questa nuova edizione sono ben 1240 e tutti hanno in comune la voglia di rendere speciale l’uomo contemporaneo, tra comodità e classe. E se qualche temporale non ha scoraggiato i visitatori, Herno, lo storico marchio di impermeabili, festeggia i 70 anni di attività proprio grazie alla pioggia, tanto da assicurarsi un posto d’onore tra i brand made in Italy più conosciuti al mondo.

Nei corridoi della splendida e ineguagliabile location de La Fortezza da Basso, come sempre, possiamo incontrare numerose personalità del mondo della moda, dello spettacolo e dello sport. Via libera quindi, a caccia di Andrea Iannone, ospite dello stand di Comme des Fuckdown o di Fabrizio Corona insieme a Stefano De Martino in coppia al party di GAëLLE Paris, dove i due si sono fatti fotografare abbracciati e sorridenti. E, se i dolci fidanzati Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser si scambiano effusioni davanti ai fotografi ecco che la bella ereditiera Miura Elettra Lamborghini, sinuosa come una pantera, scatena il panico tra la folla del brand Relish. Grande impatto anche alla vista di Kevin Willis, ex giocatore NBA che con la sua altezza di 2,13 m ha spiccato tra tutti i presenti. Avvistato anche lo Chef Bruno Barbieri, ospite del brand del collega Alessandro Marchesi per Mwmpry’s ltd, linea di capi militari vintage, unici e speciali reinterpretati con ricami originali.

E se Roberto Cavalli, special guest di questa edizione, ha scelto questa piattaforma per il debutto della sua prima collezione di moda maschile disegnata da Paul Surridge nella cornice unica de La Certosa di Firenze, luogo immerso nella pace e nella tranquillità tra alberi secolari ed atmosfere tenui e con l’ad di Apple, Tim Cook, tra gli ospiti, ecco che il Polimoda, prestigioso istituto di moda e design offre al pubblico una sfilata controcorrente, a tratti sovversiva, per lanciare un messaggio preciso al mondo a favore del riciclo dei materiali.

Non sono mancati i colpi di scena, come quello offerto dal fenomeno web Young Signorino. Il discusso e controverso volto nuovo della scena trap italiana è giunto in città in occasione di Pitti Uomo e mercoledì sera si è esibito allo Spazio Zap in via Santa Maria Maggiore per la presentazione della collezione primavera-estate di Raglan United, marchio innovativo della moda, pensato e creato proprio a Firenze. Il rapper 19enne di Cesena, all’anagrafe Paolo Caputo, ha dato mostra di sé in modo irriverente, provocatorio, sconvolgente ed esagerato proprio in stile Young Signorino, quello che molti hanno già ribatezzato come il Marilyn Manson italiano. Il giovane, che tra viso e collo, ha dieci tatuaggi – coltelli, cerotti e scritte varie – è già l’idolo di migliaia di millennials.

Grande impatto e sorpresa anche per la sfilata del neo brand iraniano Persian Idea Studio, che ha lanciato una collezione elegante e sensuale, con i modelli truccati con kajal nero per sostenere la libertà di espressione, tra camicie svolazzanti con inserti in plexiglass e pantaloni aderenti. La scelta dei modelli, in questa 94esima edizione di Pitti è ricaduta sulla bellezza efebica di giovani genderless, al contrario del brand persiano che ha scelto di proposito un ritorno alla mascolinità.

Photo: Gerti Ibra