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Si apre sotto la pioggia la 93esima edizione di Pitti Immagine Uomo, appuntamento internazionale per la moda maschile che si tiene due volte l’anno (gennaio e giugno) nella splendida cornice della Fortezza da Basso, a Firenze. Neanche il temporale, però, ha scoraggiato la folla di visitatori provenienti da ogni parte del globo per recarsi in un luogo unico, tra i percorsi a cielo aperto delle vecchie mura fiorentine, dove 1.230 marchi (di cui 541 provenienti dall’estero) si sfidano a colpi di eleganza, eccentricità ed originalità. La parola d’ordine è stupire, ma con classe. Quest’anno lo stile è decisamente più contenuto: al bando l’ostentazione che ha segnato numerose edizioni del passato, nel 2018 l’uomo – un po’ gangster, un po’ gentiluomo- ama farsi notare ma lasciandosi dietro una velata scia di mistero. Piccole conquiste del fashion. Altro outfit che probabilmente vedremo sulle passerelle per la prossima stagione è quello del pescatore nordeuropeo, una variante per l’uomo che ama l’abbigliamento casual: salopette di jeans, cappotti oversize e berretti di lana fanno da antagonisti al panciotto dai colori sgargianti che, in questa edizione, conquista uomini giovani e meno giovani.

Insomma, come sempre c’è l’eleganza da un lato e la comodità dall’altro. Ed è proprio questo l’obiettivo dei brand presenti in fiera: accontentare l’uomo e la sua personalità. A ricalcare perfettamente i diversi stili dell’uomo contemporaneo ci pensano, immancabili, anche i vip. Da Loris Capirossi nello stand di Superbike a Luca Onestini per Mecap, da Francesco Monte per BoyLondon Italia all’allenatore della Roma, Eusebio di Francesco. Da Aeronautica Militare è presente l’attore Gabriel Garko ed il critico Vittorio Sgarbi è ospite del marchio Sartoria Tramarossa. Il primo Pitti del 2018, per questa nuova avventura, ha scelto come tema il cinema. E lo fa in grande stile, tappezzando di schermi l’intera location e catturando lo sguardo dei visitatori con enormi locandine da prima hollywoodiana. L’hashtag ufficiale è infatti #pittilivemovie e punta alla magia dei film d’autore e dei grandi successi internazionali. Il marchio Replay ha infatti scelto come ospite d’onore per la propria sfilata l’attore americano Adrien Brody, che ha mandato in visibilio il pubblico e la stampa (compresa la sottoscritta).

La prima tappa per i trend dell’autunno/inverno 2018-2019 inizia proprio da qui (per poi proseguire a Milano, New York, Berlino e Parigi), su uno spazio di 60.000 mq con ben quattordici differenti sezioni: Make, Futuro Maschile, Pop Up stories, Fashion at Work, Hi-Beauty, Unconventional, Touch, Open, Iplay, L’altro Uomo, Born in the Usa, My Factory, Urban Panorama e Pitti Uomo. Grande protagonista di questa edizione, per la prima volta al Salone, il grande maestro Karl Lagerfeld, con la sua iconica collezione che punta tutto sul total black. Non mancano iniziative da sottolineare: la regione Puglia ha voluto raccogliere tutti i suoi maggiori designers della moda locale tra cui Alessandro dell’Acqua, Angelo Nardelli, Berwich, Bottega Martinese, Fradi, Havana & Co. e Tardia creando un vero e proprio set cinematografico per presentare gli abiti “in movimento”, tra vassoi di mozzarella di bufala, pomodori e melanzane alla parmigiana.

Pugliamakers, questo il nome del progetto, punta sulla propria terra e lo fa attraverso la bellezza dei luoghi pugliesi per dare risalto alla moda maschile: i modelli sfilano tra i tavoli di una trattoria tipica, accompagnati da cibo e musica. Altro marchio simbolo di questa edizione è certamente il brand americano Brooks Brothers, che celebra i due secoli di attività con una sfilata mozzafiato all’interno della Sala Rossa di Palazzo Vecchio. Il marchio più antico degli Stati Uniti mostra infatti i punti di forza della celeberrima azienda: lane pregiate su maglioni, cappotti eleganti e abiti sartoriali per un uomo dall’eleganza senza tempo.