Pretziada, una dichiarazione d’amore
23 Febbraio 2017
#MFW Women – Focus on Prada
24 Febbraio 2017

By Pietro Rebosio
23 febbraio 2017

La bellezza del nostro Paese, spesso poco considerata, è il punto di partenza per la storia più recente di Alberta Ferretti. Ovvia quindi, la scelta di Venezia, fra calle, canali e paesaggi lagunari. Le misteriose atmosfere che avvolgono la città diventano immagine. E Alberta Ferretti le interpreta e traduce.

Ci accompagna in un viaggio mistico dal forte impatto scenico dove l’oggettiva bellezza dei capi celebra il Made in Italy. Il leone di San Marco diventa ornamento prezioso e le divise dei gondolieri mutano in raffinati intarsi su pellicce di astrakan. I quadri di Giovanni Boldini prendono vita su abiti in seta e le stesse donne sembrano appartenere alla sua estetica decadente, rarefatta e diretta. Ampie cappe con cappuccio dominano la scena incorniciando un’atmosfera fiabesca e surreale di inizio secolo viaggiando parallele a maxi ruches, cappelli a falda larga e calzature piumate.

Una cartella colori crepuscolare e rarefatta che spazia dall’ocra all’oro a tenui gialli e verdi acqua intensifica il mondo veneziano. Quanto è vero che la bellezza può essere oggettiva.