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By Mariella Baroli
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È difficile definire con certezza cosa significhi essere “camp”. Il termine, entrato per la prima volta nel nostro vocabolario nel 1964, è un sinonimo di “eccesso” e “ostentazione”. Susan Sontag che sul tema ha scritto un libro – da cui la mostra al Met prende il suo nome – definisce camp “una donna con indosso un abito fatto di piume”. Ecco allora che sulla scalinata del museo newyorchese, in occasione del Met Gala 2019 hanno sfilato centinaia di celebrities con look decisamente stravaganti. Come ogni anno però sono pochi ad aver centrato il tema. Non sempre un abito di perline è camp e la stravaganza del tema richiede una certa capacità di non prendersi sul serio; qualità che spesso manca alle top model invitate.

Caratteristica che invece ha mostrato fieramente Lady Gaga che, oltre ad aver organizzato l’evento insieme ad Alessandro Michele, Harry Styles e Serena Williams, ha ufficialmente aperto il red carpet con uno show in cui ha cambiato quattro look diversi. Non si è tirata indietro neanche Katy Perry che all’evento si è presentata vestita da candeliere, accompagnata dallo stilista Jeremy Scott. Celine Dion, con un look quasi da drag queen, ha conquistato i consensi di tutti i presenti, mentre il completo dai dettagli femminili di Harry Styles ha lasciato più di uno spettatore con l’amaro in bocca.

Zendaya – una delle più amate al Met – ha sorpreso tutti ancora una volta, presentandosi vestita da Cenerentola, insieme a una fata madrina intenta a fare magie. Jennifer Lopez non ha perso l’occasione di mostrare il suo fantastico fisico e il suo nuovo enorme brillante in un look che la faceva apparire come ricoperta da una cascata di pietre preziose. L’onore di indossare uno degli abiti di Viktor & Rolf che avevano fatto impazzire Instagram durante la settimana della moda è andato all’attrice e cantante Hailee Steinfield, che non si è tirata indietro facendosi fotografare in pose decisamente esagerate.

Non si tira indietro neanche Lily Collins che quest’anno ha deciso di impersonare la signora Presley il giorno del suo matrimonio, con capelli super voluminosi e trucco pesante. Jared Leto ha invece posato con un plastico della sua testa tra le mani. Un perfetto inno al camp se solo le teste fatte sfilare da Gucci non fossero già storia vecchia. Re del red carpet maschile è ancora una volta Darren Cris in Balmain, con una giacca ricca di dettagli e tocchi di colore su occhi e labbra.

Billy Porter, memore del successo del suo abito agli Oscar, è arrivato in oro trasportato da un team di valletti. Un look che ci avrebbe convinto se solo non fosse stato così Gaga. L’arrivo poco dopo l’esibizione della cantante non l’ha certo aiutato. Infine, la famiglia Kardashian ha ancora una volta brillato all’evento (dove per anni non sono state ben viste) con una serie di look esclusivi e in perfetto stile camp. Dal completo di Tommy Hilfiger indossato da Kris Jenner all’incredibile abito in latex di Mugler creato appositamente per Kim Kardashian, senza dimenticare la coppia formata da Kylie e Kendall in Versace, nessuno meglio di loro sa come mostrare il perfetto sorriso davanti ai momenti più trash. Dopotutto ci hanno costruito tutta una carriera…