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By Chiara Angelinetta
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E’ la seconda settimana di maggio e ancora non si parla d’altro che del Met Gala, uno degli appuntamenti mondani più eccentrici nel panorama internazionale. L’evento, tenutosi lunedì 1 al Costume Institute del Metropolitan Museum di New York, è stato organizzato da Anna Wintour ed è  stato dedicato alla rivoluzionaria Rei Kawakubo, anima della Maison Comme Des Garcons.

Il nome della mostra, Art of the In-Between, svela l’intento: una retrospettiva della moda/non moda della creatività di Tokyo, che abbraccia imperfezione e irregolarità mettendo in discussione i canoni estetici e il concetto stesso di abito. Il Met Gala è anche un’occasione imperdibile per celebrità di ogni settore – cinema, musica, arte, moda – di sfoggiare abiti creati appositamente per il tanto atteso Red Carpet.

Quest’anno il tema ha messo a dura prova gli ospiti. Ma andiamo al sodo: i look delle star. Non passa inosservato nemmeno quest’anno l’abito firmato Comme des Garcons di Rihanna. Un design in 3d tutto bolli di stoffe e cascate di ruches di diversi colori della collezione invernale 2016, ma non è stata l’unica ad osare con un pezzo della stilista giapponese. Anche Caroline Kennedy veste la collezione autunno/inverno 2016/17 della Kawakubo; e ancora Tracee Ellis Ross sfila con un abito vintage pur sempre d’avanguardia, blu cobalto.

Approvati anche i vestiti a sirena di Blake Lively dal colore oro con una coda in piume blu, Atelier Versace e quello di Gisele Bundchen che mostra una schiena nuda quasi a sfiorare il perfetto lato B di Stella McCartney. Le sorelle Hadid, non potevano che far parlare di sé: Bella, speciale e trasparente, in una catsuit in pizzo estremamente rivelatrice di Alexander Wang e Gigi in un abito asimmetrico nocciola di Tommy Hilfiger, con calza giarrettiera a vista.

Forse un po’ esagerata (ma a me piace così) Kendall Jenner, in un nulla di tulle e brillantini a effetto nude con uno spacco impossibile e tanto di tanga posteriore firmato La Perla. Pollice ingiù, invece, per Kylie Jenner, non tanto per il vestito semi-trasparente firmato Versace, ma per aver scattato un selfie di gruppo nonostante gli smartphone fossero severamente vietati. L’ereditiera si è dimostrata anche questa volta una teenager viziata.

Sul podio, al primo posto, Cara Delevingne: la modella e attrice inglese si è presentata sul Red Carpet con i capelli rasati e la cute colorata di argento in un tailleur pantalone Chanel dello stesso colore, un look moderno e poco teatrale ma che ha colpito nel segno. Parlando di acconciature non posso non citarvi l’attore, rapper e ballerino statunitense Jaden Smith, presentatosi anche lui con capelli rasati e con in mano un mazzo di fiori: i suoi iconici dreadlocks. L’abito Louis Vuitton, in questo caso, è passato in secondo piano. Per me è un NO.

Nella lista dei bocciati anche la total white Kim Kardashian, inaspettatamente sobria, in un pezzo firmato Vivienne Westwood, decisamente più vestita del solito;  e Madonna, in un abito camouflage Moschino. Ultima dell’elenco la tanto chiacchierata Katy Perry, in un visionario abito-baldacchino di Maison Martin Margiela, un tulle rosso che richiama lo stile orientale, disegnato appositamente dal grande John Galliano. O la ami o la odi.