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By Alessandra Mazzolari
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Da una parte c’è Gigi Hadid, super top model da oltre 30 milioni di followers su Instagram, con un volto che rispecchia la nuova generazione imprenditoriale e dinamica, e dall’altra c’è Reebok, storico brand statunitense specializzato in presente sul mercato dal 1895.

Due colossi che anno decido di unire le forze per la campagna pubblicitaria #PerfectNever Revolution, un progetto che rientra in “Be More Human”, la campagna di Reebok che lanciata la scorso dicembre a New York. Essa si è rivolta a tutte le donne che combattono gli stereotipi di perfezione imposti dalla società, comprendendo atlete e blogger alle quali si richiede di raggiungere un certo tipo di forma fisica.

Domandiamoci se esista davvero la bellezza massima. Che cos’è la perfezione dopotutto? Reebok lancia un messaggio profondo e importante, e la modella statunitense (ormai uno dei volti più noti del fashion system) ha deciso di farsi portavoce di questo messaggio.

Recentemente però Gigi Hadid è finita nell’occhio del ciclone per uno scatto divenuto copertina di Vogue Arabia. Nella foto Gigi (che, ricordiamo, è di origini palestinesi) viene immortalata con uno jihab intarsiato di gioielli, una mossa che ha spaccato in due il web, anche se lei stessa ha provato a spiegare che “si tratta di un messaggio ben preciso. Un’apertura definitiva del mondo della moda verso qualsiasi tipo di diversità e religione”. A ognuno la propria conclusione…