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By Mariella Baroli
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“Ed eccomi di nuovo con il solito problema: un armadio pieno di vestiti e niente da mettere”. Dilemmi che solo una donna può comprendere, almeno fino a oggi. Un’analisi pubblicata lo scorso agosto spiega come il mercato dell’abbigliamento maschile stia crescendo a ritmi sempre più sostenuti, tanto che entro il 2020 potrebbe superare i ricavi di quello femminile. Si ipotizza che nei prossimi due anni la moda uomo varrà circa 228 miliardi di dollari (90 mld solo in Italia).

Nel report, inoltre, si legge come i protagonisti della moda mondiale come Adidas, Dolce&Gabbana, Giorgio Armani, Givenchy e Gucci stiano investendo in testimonial per pubblicizzare al meglio le loro collezioni maschili. Di pochi giorni fa la notizia che con l’arrivo di Hedi Slimane da Céline, il brand inizierà anche a produrre una linea uomo. Persino i centri commerciali più griffati stanno dando sempre più spazio all’uomo, coinvolgendo la loro clientela femminile nel processo.

Un esempio illustre è Le Bon Marché che ha deciso di inserire un’area con abiti maschili nel bel mezzo del piano dedicato al gentil sesso. “Volevamo fare qualcosa di nuovo e creare una rottura con quello cui le nostri clienti sono abituate” ha commentato il direttore creativo Jennifer Cuvelliere.

Le motivazioni che stanno alla base di questo interesse sono molteplici. La nascita di influencer e youtuber ha sicuramente portato a una maggiore attenzione per il proprio abbigliamento e persino la nuova classe di rapper internazionali non è immune al fascino del bel vestire. Basti pensare a Kanye West, così interessato al mondo della moda da aver creato la sua linea di abiti: Yeezy. Per chi conosce il suo brand sarà facile comprendere perché il maggiore traino nella moda maschile siano proprio le donne.

Le collezioni unisex sono sempre più comuni nei negozi high street e, come si è visto durante l’ultima Settimana della Moda milanese, anche sulle passerelle è facile trovare capi che possano essere indossati da ambo i sessi. Merito della diffusione dello street style che ci vede sempre più orientati verso la qualità e il comfort. Per il look di tutti i giorni le donne hanno abbandonato tubini aderenti per felpe oversize da usare come abiti e pantaloni da ginnastica, da abbinare a tacchi altissimi per la sera.

Uno stile con cui non ci si annoia mai. E poi così abbiamo un altro armadio da svuotare prima di esclamare “non ho nulla da mettere!”.