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By Lorenzo Sabatini
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Carolina Amoretti è una talentuosa e trasgressiva fotografa di moda. Ma non solo. È anche una promettente fashion designer, la sua creatura Fantabody gioca sulle mille interpretazioni dell’indumento del fitness per eccellenza. La sua scelta estetica è sempre ad alto contenuto erotico: non è un caso che Dua Lipa si sia innamorata del progetto e abbia scelto di collaborare con lei per la sua performance ai Brit Awards. Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Carolina, la quale, seppur scaramantica nel non rivelare il suo next big thing, ci ha fatti entrare nel suo mondo.

Raccontaci della tua creatura: Fantabody.

Fantabody è un progetto che nasce per gioco dall’esigenza impellente di voler trasmettere tramite un prodotto, la mie estetica e il mio mondo. Nasco come fotografa e si può notare come il mio percorso artistico sia strettamente collegato alla ricerca minuziosa di forme e colori, soprattutto riconducibili all’universo femminile. 
L’obiettivo di Fantabody è di spronare le donne alla conquista della loro consapevolezza, attraverso il proprio corpo, abbattendo le leggi della bellezza convenzionale imposte. L’idea è di creare una community (le Fantagirls) che possa dar voce a questi valori, il tutto confezionato con un’ estetica colorata, che strizza l’occhiolino ai magici anni ’70, ’80 e ’90. Da circa 3 anni accudisco questa creatura e insieme stiamo crescendo a vista d’occhio.

 

Fotografia e moda: cosa ti ha insegnato la prima e cosa la seconda?

A darmi insegnamento sono i percorsi di vita e i grandi maestri, che ci insegnano quanto di bello l’uomo possa creare, oltre a distruggere. Non ho mai seguito la moda ma la assorbo da quello che mi circonda, dalla strada e dalle mie frequentazioni. Viaggiare, il cinema, la musica e le scene underground sono la mia più grande fonte di ispirazione. La fotografia di moda è la mia passione e il mio lavoro. Il connubio delle due è forse il mio interesse principale.

 

Se potessi esprimere con una scultura di qualsiasi epoca il tuo ideale di bellezza, quale sarebbe?

Forse una scultura di Marc Sijan.

Una modella che sogni di scattare?

Non conosco i nomi delle modelle famose, ma generalmente sono affascinata dallo street-casting. Ciò non toglie che lavorare con le modelle professioniste  sia a volte un piacere, visto che ti facilita di molto il lavoro.

 

Una celeb che vorresti vestire?

Rihanna e Beyoncé, o qualsasi Fantagirl possa portare visibilità al brand. Dopo Solange, Dua Lipa e M.I.A., speriamo di arrivare su tutti i palchi più importanti, non tralasciando le realtà che ci toccano da vicino come per esempio a Milano Myss Keta.

 

Il tuo più ambizioso progetto in cantiere?

Chiaramente non si può anticipare.

 

Due tendenze che non ti appartengono nel mondo della moda?

Le ciabatte di Gucci e non salutare chi conosco.