Social: l’ottavo peccato capitale
19 Ottobre 2017
Sorrentino-Servillo: il sodalizio vincente
20 Ottobre 2017

By Lorenzo Sabatini
19 Ottobre 2017

Il progetto “Apritimoda! Milano scopre gli atelier” nasce da una intuizione della giornalista Cinzia Sasso e di Maria Canella, docente universitaria, e consiste nell’apertura dei prestigiosi atelier di moda al grande pubblico nelle giornate del 21 e 22 ottobre 2017. Agnona, Alberta Ferretti, Antonio Marras, Curiel, Ermenegildo Zegna, Etro, Fondazione Ferrè, Gianni Versace, Giorgio Armani, Laboratori Scala, Missoni, Moncler, Prada, Trussardi. “Un’iniziativa unica. Apritimoda – dichiara il sindaco di Milano Giuseppe Sala – è un progetto che dimostra ancora una volta quanto Milano sia una città aperta al mondo e capace di coinvolgere cittadini e turisti. Poter visitare gli atelier della moda è interessante e stimolante, un’occasione da non perdere per apprezzare, oltre alla bravura dei professionisti del mondo della moda, la bellezza e l’unicità di alcuni edifici della nostra città”.

Cinzia Sasso, ideatrice dell’iniziativa, ha spiegato come il pubblico avrà modo di visitare quattordici luoghi iconici rimasti finora inaccessibili e poter vedere da vicino il modus operandi e le atmosfere uniche dei grandi nomi del Made in Italy, parte fondamentale dell’economia e dell’heritage meneghino. “Grazie al progetto Apritimoda proseguiamo, dopo la positiva esperienza di Milano XL, nella volontà di promuovere la collaborazione tra le istituzioni e gli operatori per valorizzare il grande patrimonio manifatturiero italiano fatto di artigianalità, ricerca nei materiali e creatività. Così commentano l’iniziativa l’Assessore Cristina Tajani (Commercio, Moda e Design) e Filippo del Corno (Cultura).

Apritimoda entra così tra gli appuntamenti da non perdere, aperti al grande pubblico oltre che agli addetti ai lavori. Milano consolida grazie all’evento la sua immagine di città cosmopolita, affascinante e aperta al mondo, permettendo ai giovani e agli studenti di instaurare un dialogo avvincente con i creatori di moda. La visita sarà libera e gratuita e rispecchierà lo stile del brand aderente al progetto, ossia il proprio modo di intendere la moda e di raccontarsi.