TVLand – Latte e cartoni: gli anime anni ’80 vincono a mani basse
30 Gennaio 2019
Silvia Salemi – Dritto al cuore
1 Febbraio 2019

By Lorenzo Sabatini
31 Gennaio 2019

Calato il sipario sulla kermesse della moda capitolina, il fashion hub di AltaRoma si è riconfermato come consuetudine il luogo speciale della celebrazione dei migliori new talent del made in Italy, e anche un’occasione per fare la loro conoscenza e toccare con mano le loro ineccepibili e originali creazioni. Showcase è stata la wunderkammer dove i creativi, alternandosi di giorno in giorno durante la 4 giorni romana, hanno trovato terreno fertile (alcuni per avviare, altri per consolidare) rapporti con la stampa e i buyer. Scouting, formazione e promozione della creatività emergente: queste le parole chiavi che la presidente Silvia Venturini Fendi tiene ben a mente. Ecco in esclusiva per i nostri lettori i nomi su cui noi di StarsSystem scommettiamo.

ACCESSORI

 

0770

Il duo composto dalla fotografa Irene De Caprio e dal designer propone accessori in pelle che Helmut Newton avrebbe letteralmente adorato! Dall’animo rock, vagamente fetish, ultrasensuali, impreziositi da mini-stud. Lo spirito creativo partenopeo della coppia ci ha incantati.

LES JEUX DU MARQUIS 
Lo shoe designer Emanuele Coppari produce accessori ad alto tasso erotico, ma con il suo originale tocco di sensibilità e, finalmente, tanta ironia. Slogan piccanti e allusioni fetish arricchiscono le sue pregiate scarpe dai prezzi democratici. Noi in redazione scommettiamo sul creativo dall’animo underground.

CO.RO
La collezione contemporary baroque è la trasfigurazione in gioiello della magnifica Roma barocca sulle tracce del Maestro Borromini. Le cupole e le piante intrecciate di San Carlo alle Quattro Fontane e di Sant’Ivo alla Sapienza rivivono nel design di questi gioielli interamente made in Italy.

SAISEI
Lavorazioni pregiate su pelle e tessuto per questo interessante brand bolognese. Il suo nome, in giapponese, (notare bene che della cultura del Sol Levante la creativa Giorgia Palmirani apprezza anche il design essenziale) significa recupero e rinascita. Trasformando la materia originaria attraverso trattamenti e finissaggi che ne hanno alterato l’aspetto iniziale, la pelle diventa quindi una tela sulla quale vengono spruzzate macchie di vernice. Un omaggio all’arte astratta di Pollock. Il tessuto invece, come il lino o il canvas, viene trasformato attraverso dei procedimenti di spalmatura in un materiale cangiante o metallico, impermeabile e super leggero. Lavorazioni a rilievo pregiate, produzione slow fashion e stile da vendere.

WOODBAG BY OFFICINA NR3
La natura è parte della filosofia del brand, da sempre attento a esaltarne la bellezza grazie all’utilizzo del legno come principale materiale per la realizzazione delle borse. Le essenze protagoniste delle bag in legno sono il frassino europeo, il rovere e lo zebrano, tipico dell’Africa Occidentale a cui si aggiunge la nuova radica originaria della Svezia. Alle essenze dei più pregiati legni si accompagna la vera pelle che ne riprende i toni. La collezione Woobag Autunno – Inverno 2019/2020 si sviluppa su due temi principali: la natura e la tradizione e che si declinano su tutti i classici modelli Woobag.

ADRIAN HATS
Adrian Hats è il restyling voluto da Veronica Adriani della storica azienda fondata dal nonno Ugo negli anni Sessanta. Adrian è il cappello iconico del marchio. Attitude urban chic: un accessorio pensato come ornamento dei nostri outfit figli del metissage culturale tipico dei tempi odierni. Le piume (stilizzate a mo’ di applicazione decorativa, ma anche vere) rappresentano il fil rouge della gamma Adrian Hats; presenti anche le linee geometriche per questi pregiati cappelli dalle linee morbide.

GAETANO POLLICE
“Il mio marchio Gaetano Pollice nasce nel 2015 e viene totalmente prodotto nel nostro laboratorio a Campobasso. Un laboratorio con 40 anni di storia e artigiani che creano ancora tutto manualmente. La mia ispirazione è da sempre il ricamo a tombolo, tecnica del ‘500 nata in alto Molise e che oggi io ripropongo sulla pelle.” L’handbag designer presenta THE RIBBON, collezione ispirata al fiocco. Il dettaglio decorativo arricchisce i modelli. Il nodo simboleggia unione: Pollice si è ispirato a quelli che le donne dell’alto Molise utilizzavano per creare i ricami, ma è presente anche un forte imput di romanticismo: la liason tra due anime diverse che vogliono legarsi reciprocamente.

LUCILLA PACI
La formazione come architetto della bag designer che dà il nome all’omonima linea strizza l’occhio al futurismo di Balla per borse pregiate in toni metallici effetto trompe l’oeil lavorate con la moderna tecnica del 3d mesh construction. Borse e gioielli in pelle per donne che rifuggono dalle convinzioni, ideali per il clubbing (rigorosamente underground).

RARO
Raro nasce con l’obiettivo di diffondere una visone minimale e contemporanea sulla pelletteria artigianale: la filosofia si basa sulla tradizione artigianale italiana combinata con un’estetica essenziale ed elegante. “Le borse vengono prodotte nel mio atelier – dichiara la direttrice creativa Giorgia Vergamini – con antiche tecniche tradizionali che non prevedono l’utilizzo di macchine e ogni borsa è realizzata interamente a mano”.
 Il risultato? Bag femminili e sofisticate, che non alterano il fascino grezzo e puro della pelle. L’originale vacchetta toscana, che mantiene tutte quelle caratteristiche naturali, come pori, venature e sfumature di colore, che rendono unica ogni pelle, caratterizza la collezione Rêves Inconnus, ispirata al sogno e all’astrazione.

CARLA SORRENTI
Grande sostenitrice del made in Italy, la bag designer calabrese collabora con vari laboratori di eccellenza del territorio. Qualità e cura del dettaglio caratterizzano le sue creazioni, per un concept che unisce lusso ed eleganza senza tempo ad un design ipercontemporary. Interessante la celebrazione dell’heritage familiare: lo stemma presente sul portone del palazzo della famiglia Sorrenti è stato reinterpretato graficamente ed è presente su gran parte della produzione come decorazione.

MAISSA
MAISSA pone sullo stesso piano la migliore tradizione artigianale del made in Italy all’innovazione della stampa 3D, creando prodotti ecosostenibili. “Amo combinare – dichiara a StarsSystem Giulia Bertacchini -preziose lavorazioni manuali  a questa tecnologia rivoluzionaria ed etica per il ridotto impatto ambientale. Ad AltaRoma ho presentato la collezione jewellery e le nuove mini borse gioiello multifunzionali, utilizzabili come borsa a tracolla oppure marsupio. Sia i gioielli che i decori metallici delle borse sono realizzati con la stampa 3D. Parte della collezione borse è realizzata con pelli a concia vegetale e fodere in cotone, anima green del progetto.”

MICHELE CHIOCCIOLINI
Il genio poliedrico dell’artista fiorentino Thayath irrompe nell’immaginario pop del bag designer (anche lui toscano) Michele Chiocciolini. Avevamo già parlato del giovane creativo sul nostro sito. Così gli anni Trenta e gli anni Ottanta, mixati insieme, compongono un nuovo Decò. Nell’immaginario di Chiocciolini entra in scena il velluto, da cui prende il nome la collezione Velvet Decò.

ABBIGLIAMENTO

 

CATERINA MORO
La ricerca della stilista romana ruota attorno a una particolare lavorazione del plissé, che declina su materiali quali pelle e lurex. Minimalismo, femminilità, creazioni demi-couture veramente speciali.

DREAM YOURSELF
“Ciò che abbiamo presentato a Showcase – dichiara il creativo Lorenzo Manta, founder del brand – è il meglio delle ultime quattro collezioni, una selezione principalmente caratterizzata da felpe e jersey di varie grammature e qualità, rigorosamente da filiera italiana, perlopiù certificate detox”. Un brand indipendente che punta sull’eco-sostenibilità e che fa leva su un ideale: quello di colpire i sognatori che credono nell’automiglioramento. Noi di StarsSystem non potevamo non ammirarlo!

ROSSORAME
“Un mix letale di fluo”. Con questo slogan potremmo definire la collezione Autunno-Inverno del brand. Non abbiamo utilizzato l’aggettivo vanamente: i capi si ispirano agli spericolati anni Novanta e al movimento musicale del grunge che, con i suoi geni sregolati ha incantato i teenager di tutto il globo. Simili a uno stridente riff di chitarra, proposti maxi capispalla in pied de poule e tweed, bomber in denim, giacche animalier. Il colore giallo fluo è il tratto distintivo dei capi.

MARTINA CELLA
Un viaggio in Romania, le giacche da sci vintage di suo papà, i ricordi adolescenziali, Celine, la sperimentazione stilistica. Folk, patchwork, ricami geometrici, le stampe animalier, abiti drappeggiati e incrociati. E ancora tessuti tecnici spalmati, piumini imbottiti e pile stampati. Il ritorno alle tute intere annodate in vita. Martina Cella, diplomatasi all’ Istituto Marangoni a Milano propone un guardaroba estremamente contemporary, giovane e di tendenza.

DASSÚYAMOROSO
Erano già finiti nel nostro fashion radar: la coppia di creativi Stefano Dassù e Pasquale Amoroso, che sta con grande umiltà e professionalità consolidando il proprio nome, approda al fashion hub romano. “Il titolo Beyond the flame – dichiarano in merito alla nuova collezione – è un riferimento alla nostra fiamma interiore, un’esortazione ad ascoltare se stessi, andando al di là di ciò che ci viene imposto e non avendo timore di esprimere la propria personalità in un mondo che tende invece ad alienarci e massificarci perdendo di unicità”. Tartan, rilievi in jacquard ton sur ton per i loro esplosivi abiti glamour dal piglio punk.

GAIOFATTO
Il marchio esplora il concetto del benessere: artigianalità, dettagli e tessuti pregiati per un’estetica essenziale e moderna. “Quest’anno – dichiara in esclusiva a StarsSystem la designer Michela Gaiofatto – ho voluto esplorare non solo le forme e le strutture alla ricerca di equilibrio e armonia, ma ho voluto anche sperimentare in 
maniera molto più evidente del solito con la manipolazione dei tessuti, ibridandoli in un mix inusuale in cui i protagonisti sono il denim detox e la seta. Ho voluto smembrare completamente il denim ed utilizzare i tessuti classici di seta come base su cui andare a lavorare il denim tagliuzzato in strisce più o meno grandi. È un lavoro che mi ha dato 
molta soddisfazione e la cui esplorazione seguirà certamente nelle prossime collezioni. Il risultato sono dei capi trasversali che si possono utilizzare in occasioni diverse grazie anche alla presenza di questi due tessuti generalmente legati a contesti diametralmente 
opposti.”

FEDERICO CINA
Con la collezione Romagna mia lo stilista di Cesena sigla il passaggio dallo streetwear che ha sinora rappresentato il suo trademark in un’iperbole creativa che si orienta verso la sartorialità, senza perdere d’occhio il contemporary cut del marchio. La capsule è dedicata ai genitori del designer. Da abile storyteller, Cina immagina una storia d’amore, creando un guardaroba dove la poesia, la memoria e il ricordo coesistono al meglio. Nascono così capi drapée, outerwear proposto con touch di colore quali il lilla e l’azzurro e trench destrutturati.

GIOIELLI

 

GIULIA BOCCAFOGLI
Bolognese doc, la jewellery designer, metodica e appassionata, si è già fatta notare dagli insider della moda. Le sue creazioni sono apparse su Frizzi Frizzi, Glamour, Cosmopolitan. La sua sperimentazione verte su nuove tecniche del taglio della pelle e nuove strutture. Partendo da materiali di recupero pregiati, nascono così pregiati leather pendant raffiguranti fiori stilizzati. Creazioni poetiche e contemporanee.

LALLA’S DESIGN
“A Showcase ho presentato le mie linee Lalla’s Metallica, Terra, Pianeti, Aria e Luce inserendo le piume e i colori di tendenza AI/2019 come il rosa pallido, il verde oliva, il bordeaux, il giallo ambra, il marrone e il grigio. Per Showcase ho sviluppato e presentato la limited edition di Metallica e ho introdotto i gemelli no gender in vetro di Murano e pietre naturali che hanno riscontrato un notevole apprezzamento.” La designer toscana Maria Laura Lucchetti crea gioielli eco-friendly (abbiamo molto apprezzato il modello con allacciatura a mo’ di nodo) combinando materiali quali alluminio, vetro di Murano, ebano, osso, pietre dure e piume.

MY GOLDEN CAGE
La collezione Dark Light ruota intorno al simbolismo del cerchio, alle sue contraddizioni, al suo essere a volte perfetto a volte imperfetto, doppio, diviso e ricomposto, al contempo forma piena e forma vuota. Impreziosito dalla kidassia naturale, dalle perle e i quarzi grezzi, uniti alle lavorazioni in pelle a strisce che ne compongono i pendant. Spiccano i toni dei verdi, senape, tocchi rossi e arancio e dal nero pieno. Ci ha colpiti per il design essenziale e al contempo d’impatto, pieno di contraddizioni come la forma che ha ispirato la collezione.

GALA ROTELLI
La jewellery designer si definisce (con buona ragione) poetic designer. Un ricordo speciale, un dettaglio di un dipinto di Monet ad esempio, ispira le sue creazioni.”Naturalia – dichiara Gala in esclusiva a StarsSystem – è una collezione ispirata ai dettagli non solo della natura, ma anche e sopratutto a dettagli naturali presenti in opere d’arte e architettura. Attraverso l’uso delle texture e delle superfici vorrei che i miei gioielli diventassero correlativo oggettivo di una memoria collettiva e personale, che donassero poesia a chi li indossa.”

SWIMWEAR

 

LIDO
Un’estetica che combina il mondo dell’atletica e la femminilità caratterizza il beachwear di Lido. Costumi senza tempo, dove la purezza, il minimalismo e la palette essenziale e delicata sono l’arma vincente. Del brand ci ha colpito l’accattivante consapevolezza stilistica a livello di immagine e art direction, a prescindere dall’ottimo prodotto.

MONICA CAMPRI
Beachwear arricchito da dettagli couture è il trait d’union delle creazioni della designer romana, che arricchisce ora con preziose pietre corallo, oppure con seducenti inserti in pizzo i suoi costumi. Se abbinati ad una gonna pareo possono diventare l’ottimo passepartout per passare dalla piscina dell’hotel al vernissage al porto durante la bella stagione. Ci hanno colpiti per l’ottima qualità e la manifattura.

Related Post