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By Fabrizio Imas
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Giada Curti, per Altaroma, ha scelto la sontuosa location del Saint Regis Rome per presentare la sua collezione di abiti haute couture per la P/E 2017 con un nome racchiude l’essenza del concept : “Secret Garden”.

L’ispirazione arriva però da un altro artista: Lawrence Alma Tadema, pittore di epoca vittoriana di origine olandese e naturalizzato inglese, che ha fatto della sua passione decadente per l’antichità il tema principale delle sue opere. Un susseguirsi indolenti figure femminili sempre circondate da fiori.

Possiamo dire tranquillamente che la signora Curti ha il mestiere che scorre nel sangue essendo cresciuta a contatto con la creatività trasmessagli dalla nonna Eva, fino ad arrivare al matrimonio con Antonio Curti , titolare dell’omonimo atelier di abiti da sposa.

Una vera chicca le scarpe gioiello ideate da Valentina Gallo, interamente realizzate in Italia con materiali pregiati e ricercati, dove il tema dei fiori è stato interpretato con tessuto in crepe de chine. Anche per questo la sfilata di Giada Curti si conferma tra le più interessanti e prestigiose da vivere durante le presentazioni romane.

Quando arte e scelta di materiali di pregio fanno del made in Italy un vanto allora sì che abbiamo la conferma: i couturier italiani hanno ancora tanto da insegnare.