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Isola dei Famosi, falsa partenza…
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By Lorenzo Sabatini
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Nel catwalk di Miahatami sembrava si potesse respirare un inebriante profumo di incensi e di fiori. Una delle più promettenti fashion designers salite alla ribalta dalla fucina creativa di AltaRoma, fortemente voluta da una delle fashion designer italiane più celebri nel mondo, Silvia Venturini Fendi.

La designer di Teheran, classe 1981 e seconda classificata nella categoria prêt-à-porter del concorso “Who is On Next? 2016”, sceglie il viaggio come tema della sua prossima ricerca: ci accompagna nella regione dei nomadi Ghashghai e Bakhtiari. Queste popolazioni dell’Iran rappresentano la culla della loro civiltà, ma anche di quella dell’intera umanità. La designer subisce la fascinazione della bellezza scenografica dei loro accampamenti. I looks sono un susseguirsi di dettagli stilistici presi in prestito dall’arredamento, dall’abbigliamento, dai tendaggi e dai tappeti di queste popolazioni. Una storia ben calibrata nel gioco delle sovrapposizioni e dei volumi femminili che sono comfy per l’outerwear e le pellicce, strutturati per gli abiti, con elementi presi dallo streetwear arricchiti da elaborati ricami, passamanerie, frange e macro paillettes fluo.

Abiti dalla palette essenziale: rosso, bordeaux, cammello, giallo, blu e nero; tuttavia assai edgy grazie alle texture ed ai tessuti operati impiegati. Per la prima volta il brand ha presentato anche calzature in pelle, nappa e canvas con dettagli ricamati in due versioni, raso terra e tacco, che completavano i look della donna di questa moderna tribù.