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Milano: Luglio, P.za Maciachini

Ore 13:00

Diretto verso casa di un’amica, Sergio Pierattini, nota una donna seduta su di una panchina. Rimane colpito dal colorito del suo viso, dalla posizione del capo, immobile e leggermente reclinato all’indietro.

Sergio pensa che la donna stia dormendo, invece aveva gli occhi aperti e respirava faticosamente:

“Si sente bene signora?”
Lei, voltandosi:
“Sì, grazie, sto bene, solo un po’ di caldo”
Sergio:
“Abita qui vicino? Posso accompagnarla se ha bisogno…”
La donna seduta sulla panchina:
“Mi passa… è solo il caldo. Mi è già passato, non si preoccupi”

Sergio la saluta e prosegue verso casa della sua amica.

Ore 14:00

Sergio ritorna in Piazza Maciachini, nota un’ambulanza nei pressi della panchina dove poco prima aveva visto la donna. Si avvicina, ma in quel momento l’ambulanza parte a sirene spente…

Ombretta Calco
Di Sergio Pierattini
Regia Peppino Mazzotta

Dal 6 al 10 Aprile 2016
Teatro Verdi / Via Pastrengo 16 – Milano

Incuriositi da Ombretta Calco abbiamo incontrato Milvia Marigliano, attrice dalla forte fisicità e presenza scenica, prima del suo debutto milanese.

Chi è questa donna?

È una donna che si trova in un momento particolare della sua vita, una donna che racconta con una semplicità straordinaria, qui va il merito all’autore Sergio Pierattini, i fatti della sua vita.
Tanto il racconto è semplice, vivo, vero e godibile per tutti, tanto la scrittura si fa grande.

Milvia Marigliano cosa vorrebbe suscitare, nello spettatore, con Ombretta Calco?

Sentirsi dentro la storia ed emozionarsi.

Cosa ha fatto innamorare Milvia Marigliano di Ombretta Calco?

Sergio Pierattini ha scritto questo monologo per me. Ho avuto la fortuna di recitarlo già tante volte insieme ad altri attori. Ombretta Calco mi appartiene per il linguaggio, per la passione, per la sconfitta e per l’impotenza di fronte alla vita.

Ombretta Calco ripercorre gli eventi sensibili della sua vita scavando ossessivamente nei suoi ricordi. Un viaggio, particolare, che noi di StarsSystem non sveleremo se non andando a vederlo presso il Teatro Verdi.

Il viaggio più importante di Milvia Marigliano?

Ne ho avuti tanti, di lavoro, privati e ne avrò sicuramene degli altri. Ho il vizio, e il difetto, di dare importanza a tutto, le piccole cose come le grandi.

Un anno dopo
Milano: Maggio, P.za Maciachini

Ore 20:00

Sergio Pierattini, inviatato a cena a casa dell’amica che abita vicino Piazza Maciachini, nota, seduta sulla stessa panchina dell’anno prima, una donna.
Si avvicina.
La donna è immobile, il capo è leggermente reclinato all’indietro. È lei. La saluta, sorpreso. La donna alza la testa e gli sorride…

Il giorno dopo, Sergio Pierattini, comincia a scrivere Ombretta Calco … seduta su di una panchina, sotto un sole cocente di una giornata di luglio, a pochi passi dal portone di casa sua.

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