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By TiTo Ciotta
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Attualmente è in TV con la serie Immaturi. Dal 14 febbraio sarà Sara, una moglie che vuole mantenere una parvenza di famiglia felice, una moglie alla continua ricerca della perfezione che dimentica come essere felice ma alla fine implode, in A casa tutti bene di Gabriele Muccino.

Stiamo parlando, della splendida cinquantenne, Sabrina Impacciatore. Noi di StarsSystem, siamo andati direttamente al Teatro Carcano di Milano per vederla, in scena, nella sexy dark comedy Venere in Pelliccia.

Venere in pelliccia nasce nella seconda metà dell’800 come romanzo erotico di Leopold von Sacher-Masoch, ma nella successiva evoluzione diventa una rappresentazione molto diversa della figura femminile. Lo scrittore americano David Ives ne ha dato la più recente interpretazione in un testo teatrale, di cui si è servito Roman Polanski per realizzare il film omonimo del 2013 con la moglie Emmanuelle Seigner protagonista.

Ma chi è Venere in Pelliccia? Una vendicatrice o il principio femminile che sta all’origine del mondo e della vita? Di sicuro la Venere in scena è Vanda Jordan alias Sabrina Impacciatore in guêpière e frusta. Vanda è certamente la donna simbolo di Masoch, o almeno così potrebbe apparire, ma è anche la donna contemporanea che può essere dominatrice, terribilmente vulnerabile e ingenua. Insomma viene raccontata la femminilità a tutto tondo, non solo nel suo aspetto seduttivo, ma pure in quello infantile, di sottomissione. Attraverso lo spettacolo viene veicolato un messaggio che oggi è quanto mai necessario per combattere la misoginia culturale. Dunque Vanda è una donna che vendica le donne.

Ci troviamo in un teatro, fuori piove, un regista (interpretato da Valter Malosti che cura anche la regia dello spettacolo) è alla ricerca della protagonista dell’adattamento dal romanzo erotico di Leopold von Sacher-Masoch. Si presenta in ritardo, una giovane attrice, rozza e senza esperienza. Malosti non vuole farle il provino, ma lei insiste e finirà per dominarlo, in un ambiguo gioco di sesso e potere. Vanda sì che sa tenere sotto scacco gli uomini e Vanda sì che sa vendicare le donne sottomesse.

Che dire, Vanda è uno di quei personaggi che molte attrici vorrebbero interpretare. Permette di agire su tutte le possibili arti della femminilità, nel bene e nel male. All’inizio è una donna volgare, invadente, chiassosa, psicologicamente subordinata al personaggio maschile e poi si trasforma in una raffinata e infida dominatrice che tesse una tela di ragno dove incastra la sua vittima fino a ribaltare i giochi di potere.