Laura Pausini – Frasi a metà
6 Aprile 2018
Weekend is Playlist vol. 8
6 Aprile 2018

By TiTo Ciotta
06 Aprile 2018

Attore, comico, conduttore e cantante. Nel 1990 inizia la sua collaborazione con il Maurizio Costanzo Show dove presenta le sue poesie e canzoni “bonsai”, mentre dal 1994 conduce con Ezio Greggio il telegiornale satirico Striscia la notizia, diventandone uno dei volti storici.

Chiaramente stiamo parlando dell’Enzino nazionale. Ma noi oggi mettiamo da parte la TV e con Enzo Iacchetti parleremo di teatro e del suo nuovo spettacolo:

LIBERA NOS DOMINE
dal 12 al 14 aprile 2018
Teatro Menotti / Via Ciro Menotti 11, Milano
regia Alessandro Tresa
con Enzo Iacchetti

Da tutti gli imbecilli
di ogni razza e colore
dai sacri sanfedisti
e da quel loro odore
Dai pazzi giacobini
e dal loro bruciore
da visionari e martiri
dell’odio e del terrore
Da chi ti paradisa
dicendo “è per amore”
dai manichei che ti urlano
“o con noi o traditore”

libera, libera, libera,
libera nos domine

Cantava Francesco Guccini mentre Enzo Iacchetti, in scena da solo, è prigioniero dell’attualità. Iacchetti, ha deciso di liberarsi dai dubbi che lo affliggono affrontando con ironia tematiche sul progresso, sull’amore, sull’amicizia, sull’emigrazione e la religione offrendoci un’ultima ipotesi di rivoluzione. Rivoluzione culturale, intendiamoci, facendo ridere ma soprattutto emozionare con la rabbiosa delicatezza con cui cerca di salvarsi.

Per saperne di più su questa ‘rivoluzione’, Enzo Iacchetti ci ha aperto la porta del camerino del Teatro Menotti.

Per coloro che hanno seguito, in questi anni, Enzo Iacchetti a teatro (Provaci ancora Sam, Il vizietto, The Producer, Matti da Slegare, Chiedo scusa al signor Gaber…) avrà capito la voglia che ha di crescere sia come autore sia come attore, e questa volta lo fa con uno spettacolo nuovo aiutato da effetti speciali coinvolgenti. Come coinvolgenti le canzoni che ci farà ascoltare, dal vivo, di grandi autori quali; Enzo Jannaci, Francesco Guccini, Giorgio Faletti e Giorgio Gaber.

Riuscirà Enzino a liberare la sua prigionia? O il suo sarà soltanto un grido di speranza? Per scoprirlo vi basterà andare al Teatro Menotti.