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22 Ottobre 2015
Barbara Snellenburg
23 Ottobre 2015

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Milano dal 27 Ottobre al 14 Novembre

Di seguito i numeri di DANAE FESTIVAL 2015:

11 spazi teatrali e non
51 artisti in scena
17 compagnie
17 spettacoli
23 repliche, di cui 5 prime nazionali e 1 anteprima
6 spettacoli coprodotti da DANAE FESTIVAL, di cui 4 italiani e 2 stranieri
3 residenze artistiche
2 masterclass
1 workshop lectio rivolti a studenti di danza
17 il numero delle edizioni raggiunte e contro ogni auspicio negativo DANAE FESTIVAL, innovativa manifestazione dedicata alla scena contemporanea, nasce e si forma nel segno della crescita, della scoperta, del cambiamento e delle novità.
La prima novità è il cambio di stagione, da sempre collocato in primavera, quest’anno DANAE FESTIVAL va in scena in autunno, parallelamente all’apertura della stagione teatrale, occupando molteplici spazi della città.

“Continueremo a fare questo festival fintanto che riusciremo a trovare stimoli e motivazioni – affermano Alessandra De Santis e Attilio Nicoli Cristiani fondatori del Teatro delle Moire – e fintanto che potremo innamorarci delle nostre visioni. Così abbiamo deciso di fare ancora uno sforzo e di affrontare una nuova sfida che ci consentisse di crescere, di ampliare i nostri orizzonti e quelli della nostra proposta:
DANAE FESTIVAL da quest’anno diventa festival multidisciplinare, unico in Lombardia riconosciuto dal Ministero e dalla Regione

DANAE FESTIVAL si afferma sempre di più come un progetto internazionale, animato dalla presenza di discipline dai confini indefiniti e a volte indefinibili.

DANAE FESTIVAL è curato dal Teatro delle Moire interessato da sempre ad indagare nuove forme di linguaggio, ha frequentato molti ambiti ed esperienze di creazione e di rappresentazione, così che le sue produzioni non si possano ascrivere a nessuna categoria specifica, se non inserirle in una dimensione di ricerca.
Dal 1999, anno della sua nascita a Milano, Danae propone, spesso in prima nazionale, artisti che frequentano e attraversano differenti codici tra teatro, danza e performing arts e da quest’anno presenterà anche una sezione dedicata alla musica sperimentale.

“Possiamo dire che DANAE FESTIVAL in questi diciassette anni di vita, abbia a tutti gli effetti contribuito alla conoscenza di un panorama artistico poco noto e che trova scarsa accoglienza nei teatri tradizionali”

Come anticipato, la diciassettesima edizione presenta un’importante novità: la sezione dedicata alla musica con la presentazione di tre progetti musicali innovativi. L’installazione/spettacolo audio-performativa della durata di 5 ore di Alessandro Bosetti, è realizzata con performer non professionisti reperiti in loco e formati attraverso un laboratorio di due giorni, ed è organizzata in collaborazione con O’, vivace realtà del mondo creativo culturale milanese.
Camilla Barbarito con il suo nome d’arte Nina Madù e le Reliquie Commestibili, brillante e intelligente progetto cantautoriale, lancerà il suo nuovo album Octopussa negli spazi della discoteca Arizona 2000, in una serata animata dalla presenza delle Nina’s Drag Queens e dal djset notturno di Zingaro.
Infine presso il Teatro Out Off il milanesissimo ed internazionale centro di ricerca musicale AGON con un progetto di Giorgio Sancristoforo e Giuseppe Cordaro.

La sezione internazionale sarà composta da lavori in prima nazionale che si contraddistinguono per l’utilizzo di linguaggi ibridi dove si incrociano e si contaminano diversi codici della scena, rendendo sempre più evidente il movimento estetico che all’estero attraversa il teatro contemporaneo.

“Avremo con noi, per la prima volta in Italia, una grandissima star proveniente dal Belgio, Miet Warlop, artista poliedrica, che presto farà conoscere il suo nome sul nostro territorio”

Dal Belgio proviene anche David Weber-Krebs, artista di origine tedesca che presenta uno spettacolo con coinvolgimento performativo del pubblico.
Dalla Grecia la coreografa Medie Megas che sarà al festival con uno solo di danza improvvisativa e una masterclass.

Nell’ambito della ricerca coreografica, una schiera di giovani coreografi dal forte segno autoriale, quali Marco D’Agostin, Francesco Marilungo (coproduzione del festival) e Annamaria Ajmone, e di coreografi di maggiore esperienza quali Marina Giovannini e Luisa Cortesi.
Ritornerà a Milano, con un nuovo progetto coprodotto dal festival stesso, la compagnia che sta spopolando in Italia, CollettivOCineticO guidata da Francesca Pennini (anch’essa coinvolta in una masterclass) e un artista tanto prezioso quanto schivo, come Alessandro Bedosti.

Ci sarà l’occasione per vedere anche Sante di Scena, l’ultima produzione a cura dei padroni di casa Teatro delle Moire insieme all’artista/coreografa Cinzia Delorenzi, con la consulenza drammaturgica di Luca Scarlini, spettacolo vincitore del bando dei Teatri del Sacro 2015.

“Presenteremo un Hamlet per uno spettatore alla volta a cura di Scarlattine Teatro dentro gli spazi del Café Gorille, mentre in collaborazione con l’instancabile Zona K, avremo la possibilità di assistere alla prima tappa del lavoro che Milena Costanzo sta costruendo su un’altra donna eccezionale come Emily Dickinson, coproduzione del festival”

Infine, tra le compagnie più interessanti del panorama milanese nell’ambito della ricerca teatrale, Effetto Larsen debutterà in prima assoluta con Functions, sorta di gioco/spettacolo sul tema eterno dell’amore.

Noi di StarsSystem segnamo nella nostra agenda Collettivo Cinetico (28 e 29 ottobre), Francesco Marilungo (8 novembre) e Milena Costanzo (12 e 13 novembre) a voi, di seguito, alleghiamo il calendario con tutte le date.
Calendario

La vera sfiga sarebbe non avere un FESTIVAL come DANAE