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By TiTo Ciotta
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Quanti di voi hanno come “amico” su Facebook una persona cara, defunta? Ma soprattutto che fine fanno le nostre identità virtuali una volta che il corpo ci abbandona? Da questi interrogativi è partito il lavoro di ricerca per la realizzazione dello spettacolo in prima assoluta:

CANE SUGAR
dal 1 al 6 marzo 2018
Teatro Libero / Via Savona, 10 – Milano
di Simone Severgnini, Andrea Robbiano e Davide Bonaldo
regia e in scena Simone Severgnini e Andrea Robbiano

Progetto teatrale che intende indagare su due grandi temi: l’identità e il lutto. La prima in quanto multiforme essere che vive sia in noi, sia nelle nostre appendici, oggi sempre più virtuali. Il secondo in quanto ancestrale dolore dell’umanità.

Cane Sugar è uno scherzo che si spinge oltre il limite. Uno spunto per riflettere sulla nostra nuova immortalità, forse un nuovo modo di riproporre il mito di Frankenstein, laddove il ruolo che una volta era della corrente elettrica ora è del web: spinta pulsante che rianima anche il più defunto dei corpi.

Ne abbiamo parlato con Andrea Robbiano, tra i più promettenti giovani attori – ma anche autori e registi – teatrali del panorama contemporaneo italiano.

Se rischiate di perdervi la performance di Andrea Robbiano in Cane Sugar presso il Teatro Libero, niente panico, Andrea sarà in scena con un classico del Teatro Leonardo:

FUORI MISURA
dal 5 al 8 aprile 2018
Teatro Leonardo / via Andrea Maria Ampère, 1 – Milano
di Valeria Cavalli
regia Valeria Cavalli, Claudio Intropido
con Andrea Robbiano

Lo spettacolo racconta la vita di Andrea. Il ragazzo ha un sogno: insegnare. Ma nonostante il 110 e lode in Lettere e Filosofia per vivere è costretto a lavorare in un call-center. Finalmente, un giorno riceve l’incarico di una supplenza, nella scuola media da lui frequentata in passato. Qui si trova a dover spiegare agli studenti “vita e opere di Giacomo Leopardi”.

Così Andrea, il Professor Roversi, si trova a misurarsi con una classe, rappresentata dagli spettatori presenti in Teatro. Nasce una bizzarra ma coinvolgente lezione in cui si mescolano poesie, riflessioni. Attraverso l’opera di Leopardi il professor Roversi tocca temi e problemi legati all’inadeguatezza, al desidero e alla paura d’amare, alla sensazione di essere sbagliati, di essere… Uno spettacolo da non perdere.